LIBIA

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Libia: Mediterraneo, Nato, Ue e rapporti con l’Italia, parla l’ambasciatore turco Esenli (10)

Roma, 04 mar 17:19 - (Agenzia Nova) - Quando “ci sono certe iniziative politiche, prese dalla Turchia, sembra che le si metta da parte, come fossero sfide alla Nato, ma nessuno discute mai la natura essenziale, necessaria, di tali decisioni. Dopo tutto, quando ci troviamo faccia a faccia con alcune di queste situazioni difficili, come in Siria, la risposta non è stata così collaborativa”. “Dunque dobbiamo prendere in mano la situazione, perché dopotutto, mentre stavamo e stiamo difendendo i nostri confini da tutti i tipi di terroristi”, ha detto, citando il Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk), “al tempo stesso proteggiamo i confini di tutti i Paesi membri della Nato, nostri alleati, e questa difesa non è solo limitata ai paesi membri della Nato, ma al tempo stesso si estende verso tutti i Paesi membri dell’Ue, anche se non sono tutti parte della Nato”, ha detto l’ambasciatore. Se la Turchia agisce in un certo modo, ha aggiunto, ciò è dovuto a esigenze di sicurezza nazionale. “La nostra sicurezza nazionale richiede che compiamo alcune di queste azioni: come ho detto, queste sono necessarie non solo per noi, ma al tempo stesso per la sicurezza e stabilità dei nostri alleati”, ha aggiunto. (segue) (Res)
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