ROMANIA

 
 

Romania: Iohannis, ministro Giustizia spieghi archiviazione del caso “10 agosto”

Bucarest, 04 mar 14:27 - (Agenzia Nova) - Il ministro della Giustizia, Stelian Ion, deve spiegare con urgenza perché è stato archiviato il caso "10 agosto", l'intervento forzato della gendarmeria alla protesta in Romania organizzata dalla comunità all'estero nel 2018. Lo ha scritto il presidente romeno, Klaus Iohannis sulla sua pagina di Facebook dopo che ieri il tribunale di Bucarest ha respinto la richiesta della Direzione di investigazione dei reati di criminalità organizzata e terrorismo (Diicot) di riaprire le indagini. "Chiedo al ministro della Giustizia di spiegare urgentemente all'opinione pubblica come mai è stato chiuso il caso relative agli eventi del 10 agosto 2018. I cittadini romeni hanno tutto il diritto di sapere chi è colpevole di atti di violenza contro manifestanti pacifici. Le cose non possono finire qui e, quindi, ho chiesto al ministro della Giustizia e al ministro dell'Interno di trovare soluzioni in modo che venga scoperta la verità sul ‘10 agosto’ e che i colpevoli vengano assicurati alla giustizia", ha scritto Iohannis su Facebook.

Il tribunale di Bucarest ha confermato ieri l'archiviazione del caso relativo all'intervento forzato della gendarmeria il 10 agosto 2018. La decisione è definitiva e arriva dopo che la Diicot aveva chiesto alla Corte nel settembre dello scorso anno di confermare la riapertura delle indagini. La richiesta è andata avanti per diversi mesi tra i tribunali, perché ai giudici non era chiaro chi avesse la competenza per risolvere questo caso. Inizialmente, nel luglio dello scorso anno, quasi due anni dopo la violenta repressione della protesta in piazza Victoriei di Bucarest, il procuratore del caso ha parzialmente chiuso le indagini, che vedevano coinvolti gli ex vertici della gendarmeria romena, rispettivamente l'ex comandante della gendarmeria della capitale e coloro che hanno coordinato l'intervento per disperdere la folla dei manifestanti. A seguito della decisione definitiva del Tribunale di Bucarest, resteranno archiviate le accuse sul modo in cui è stato coordinato l'intervento, ma proseguiranno le indagini sui casi puntuali di illeciti. L'indagine è stata affidata alla Procura militare visto che riguarda il coinvolgimento dei gendarmi che sono considerati parte delle Forze armate. (Rob)
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