KOSOVO

 
 

Kosovo: leader Vetevendosje Kurti, il 25 aprile sarò in Albania per votare

Pristina, 03 mar 17:27 - (Agenzia Nova) - Il leader del Movimento Vetevendosje Albin Kurti si recherà in Albania il 25 aprile per votare alle elezioni politiche del Paese. Lo ha annunciato lo stesso Kurti, probabile nuovo premier del Kosovo dopo la netta vittoria del suo partito alle elezioni del 14 febbraio. Nell'occasione della sua visita di oggi a Tirana, Kurti ha parlato anche dei rapporti tra Kosovo e Albania. "Non appena il nostro nuovo governo sarà formato, inizieremo a cooperare con la Repubblica di Albania, con Edi Rama (il premier), se il governo viene formato prima delle elezioni qua", ha dichiarato Kurti da Tirana. "Continueremo con gli accordi che abbiamo avviato tra i due Paesi e andremo avanti con la loro attuazione: siamo due Stati per una nazione", ha affermato il leader del Movimento Vetevendosje. Secondo Kurti, la cooperazione con qualsiasi primo ministro o presidente che ci sarà in Albania sarà sempre "molto positiva" per il Kosovo.

La Costituzione del Kosovo "sfortunatamente" non permette l'unione con l'Albania, ha dichiarato ieri il leader del Movimento Vetevendosje, partecipando al 577mo anniversario del patto di Lezha. Kurti, nel suo intervento dalla località di Lezha, ha tuttavia invitato Kosovo e Albania a coordinarsi per una maggiore integrazione in tre aree: sicurezza comune, energia e risorse naturali, e politica estera. Il probabile nuovo premier ha osservato che la Costituzione kosovara, all'articolo 1, prevede che il Kosovo è "uno Stato indipendente, sovrano e democratico" e questo stesso articolo al comma 3 vieta esplicitamente "l'unione con un altro Stato".

In precedenza era stato lo stesso Kurti ad affermare che in caso di referendum in Kosovo sull'unione del Paese all'Albania avrebbe votato a favore. "Crediamo nel rafforzamento dello stato del Kosovo come Repubblica sovrana e indipendente e nella nostra Costituzione l'articolo 1.1 è in contraddizione con l'articolo 1.3. L'articolo 1.1 dice che il Kosovo è un Paese indipendente sovrano e l'articolo 1.3 dice che il Kosovo non può unirsi a un altro Paese. Quindi credo che la piena indipendenza implichi anche l'indipendenza dall'indipendenza, quindi potremmo aderire a una federazione con l'Albania o una federazione dell'Ue. Due referendum in futuro potrebbero risolvere la questione, in Albania e in Kosovo, ma mai violando la nostra Costituzione. La costituzione dovrebbe essere cambiata prima e solo quando potrà essere fatto in modo pacifico e democratico", ha spiegato Kurti in una intervista a "Euronews".

Il movimento Vetevendosje ha vinto nettamente le elezioni parlamentari in Kosovo, che hanno sancito un crollo senza precedenti dei partiti tradizionali. La formazione della sinistra nazionalista, guidata da Albin Kurti, si è affermata nelle elezioni di domenica 14 febbraio 2021 ottenendo quasi il 48 per cento dei consensi e sfiorando così la maggioranza assoluta. Quella di Vetevendosje è la vittoria più ampia in termini numerici mai registrata in Kosovo, in quanto segna un risultato migliore del 45 per cento ottenuto dalla Lega democratica del Kosovo (Ldk) nel 2004. Il margine di oltre 30 punti percentuali rispetto al secondo partito sancisce una vera e propria svolta per Vetevendosje, relegando i partiti tradizionali ad un ruolo secondario. L'Ldk, partito di governo uscente, subisce la maggiore perdita di voti fermandosi al terzo posto poco sopra il 13 per cento. Ulteriore calo anche per l'altro storico schieramento politico del Paese, il Partito democratico del Kosovo (Pdk), che perde alcuni punti percentuali rispetto al voto del 2019 pur recuperando la seconda piazza con circa il 17 per cento dei voti. Quarto partito ad entrare in Parlamento, l'Alleanza per il futuro del Kosovo (Aak) di Ramush Haradinaj, con oltre il 7 per cento.

Prima del voto, il leader dell'Aak e candidato alla presidenza kosovara Haradinaj, ha detto che se la Serbia non farà nulla riguardo l'indipendenza del Kosovo, allora Pristina si muoverà verso l'unione con l'Albania. "Vi chiedo di votare per un programma che ravviverà l'economia. Vi chiedo anche di votare per un presidente che si impegnerà per il Kosovo, per il rispetto dei piani internazionali, e che tratti anche delle nostre questioni con la Serbia in modo tale che ogni cittadino di questa nazione si senta fiero", ha dichiarato Haradinaj durante un comizio elettorale in vista del voto del 14 febbraio. "Quando diventerò presidente del Kosovo", ha aggiunto l'ex premier "chiederò" al presidente serbo Aleksandar Vucic "di essere pronto a riconoscere il Kosovo, senza continuare a ritardare in quanto non puntiamo ad attendere". "Abbiamo costruito un nuovo esercito ed una nuova governance giudiziaria. Siamo sulla nostra strada e possiamo unirci all'Albania, in modo da non lasciarti altra alternativa, dovresti riconoscerlo", ha affermato Haradinaj rivolgendosi a Vucic. (Alt)
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