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Usa: ex funzionari Repubblicani invitano presidente Trump a riconoscere la sconfitta

New York, 23 nov 2020 16:13 - (Agenzia Nova) - Oltre 100 ex funzionari Repubblicani della sicurezza nazionale statunitense hanno chiesto ai leader del partito al Congresso di denunciare il rifiuto del presidente Donald Trump di concedere la vittoria al candidato democratico Joe Biden come un "attacco pericoloso ed anti-democratico" alle istituzioni degli Stati Uniti. "Incoraggiando le tattiche di rinvio del presidente Trump o rimanendo in silenzio, i leader repubblicani hanno messo a rischio la democrazia americana e la sicurezza nazionale", scrive in un documento il gruppo, denunciando l'incapacità della maggior parte dei Repubblicani del Congresso di condannare la riluttanza di Trump ad ammettere la sconfitta elettorale. Il gruppo, che si è formato ad agosto scorso e ha condotto una vera e propria campagna elettorale contro Trump, è formato da alcuni dei più alti funzionari della sicurezza nazionale sotto le amministrazioni repubblicane di Ronald Reagan, George H.W. Bush, George W. Bush e dello stesso Donald Trump. Fra questi ci sono l'ex capo della Cia, Michael Hayden, l'ex capo dell'Fbi e della Cia, William Webster, e John Negroponte, primo direttore dell'intelligence nazionale. La campagna di Trump ha descritto i gruppi a guida repubblicana che hanno sostenuto Biden alle elezioni dello corso 3 novembre come ex funzionari "disamorati" che "cercano di abbattere il presidente degli Stati Uniti debitamente eletto", mentre l'anno scorso stesso Trump ha definito uno di questi gruppi - il "Never Trump Movement" - come una "feccia umana". Secondo i dati ufficiali, Biden ha vinto le elezioni con 306 voti del collegio elettorale - ben oltre i 270 necessari per la vittoria - contro i 232 di Trump. (Nys)
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