SIRIA

Mostra l'articolo per intero...
 
 

Siria: Msf denuncia l'insicurezza nel campo di Al Hol

Roma, 03 mar 12:52 - (Agenzia Nova) - Medici Senza Frontiere (Msf) esprime "tristezza e profonda preoccupazione per lo stato di insicurezza in cui versa la popolazione del campo per sfollati di Al Hol, nel nord-est della Siria, per i due terzi composta da bambini". La notte del 24 febbraio, un membro dell'équipe di Msf è stato ucciso nella tenda in cui viveva. "Durante la notte del 24 febbraio il nostro collega si trovava con la sua famiglia quando sono stati uccisi", dichiara Will Turner, responsabile dell'emergenza di Msf per la Siria. "Stiamo cercando di capire meglio la situazione e le circostanze sulla loro morte. Msf sta fornendo supporto alla famiglia in questo momento difficile e porgiamo le nostre più sincere condoglianze ai familiari e agli amici del nostro collega". Tre giorni dopo, la sera del 27 febbraio, sette persone sono rimaste uccise, tra cui la figlia di un altro membro dello staff di Msf, in un incendio accidentale scoppiato durante un matrimonio. Le fiamme, divampate in una tenda a causa del rovesciamento di una stufa, si sono velocemente propagate nelle tende vicine. Almeno 30 i feriti, tra cui tre operatori Msf, la maggior parte portati negli ospedali della città di Al Hassakeh per essere curati. "Voglio solo sapere dove si trova mio figlio", ha detto uno dei membri dello staff di Msf in cura ad Al Hassakeh, che non è stato in grado di ottenere informazioni sugli altri membri della famiglia. (segue) (Com)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE