New York, 03 mar 00:01 - (Agenzia Nova) - La pandemia di Covid-19 non ha inciso in modo significativo nel 2020 sulla produzione di droga e sulle attività illecite dei principali cartelli dediti al narcotraffico in Messico, secondo quanto afferma la Drug enforcement administration (Dea) degli Stati Uniti. Nel suo rapporto "2020 National Drug Threat Assessment", l'agenzia antidroga statunitense sostiene infatti che i cartelli messicani "esportano annualmente significative quantità all'ingrosso di fentanil, eroina, metanfetamina, cocaina e marijuana negli Stati Uniti". Inoltre, prosegue il documento, i cartelli antagonisti di Sinaloa e Jalisco Nueva Generacion hanno utilizzato la pandemia del nuovo coronavirus per "aumentare artificialmente" i prezzi della metanfetamina puntando ad aumentare i profitti. Secondo la Dea, entrambi i gruppi criminali hanno deciso di limitare le spedizioni regolari di metanfetamine negli Usa per aumentare il prezzo di questa droga sintetica prodotta nei laboratori clandestini di Sinaloa, Durango e Michoacan. (segue) (Nys)
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