VENEZUELA

 
 

Venezuela: lascia il paese ambasciatrice Ue, persona "non grata"

Caracas, 02 mar 17:18 - (Agenzia Nova) - Isabel Brilhante Pedrosa, ambasciatrice dell'Unione Europea in Venezuela, dichiarata "persona non grata" dal governo di Nicolas Maduro, ha lasciato il paese ringraziando i cittadini per l'affetto dimostrato. "Oggi Caracas mi ha regalato l'alba più bella. Grazie infinite a tutti i venezuelani per il loro affetto, riconoscimento e affetto", ha scritto la diplomatica in un messaggio pubblicato sul profilo Twitter. L'espulsione di Brilhante Pedrosa era stata comunicata il 24 febbraio dal ministro degli Esteri, Jorge Arreaza, in risposta alle recenti sanzioni annunciate da Bruxelles nei confronti di 19 alti funzionari per presunte violazioni dei diritti umani. Il provvedimento era stato richiesto dai deputati dell’Assemblea nazionale, a maggioranza chavista, secondo cui l’Ue agisce in Venezuela in forma “arrogante, imperialista e neocolonialista”.

Lo scorso 22 febbraio il Consiglio Affari esteri ha aggiunto 19 alti funzionari venezuelani all'elenco delle persone soggette a sanzioni. La decisione fa seguito alle conclusioni dello scorso Consiglio, il 25 gennaio, che indicavano che l'Ue era pronta ad adottare ulteriori misure restrittive mirate, alla luce del deterioramento della situazione in Venezuela dopo le elezioni del dicembre 2020. Le persone aggiunte alla lista sono responsabili, in particolare, di minare i diritti elettorali delle opposizioni e il funzionamento democratico dell'Assemblea nazionale, nonché di gravi violazioni dei diritti umani e limitazioni delle libertà fondamentali.

La decisione porta a 55 il numero totale di persone soggette a sanzioni, che includono divieti di viaggio e congelamento dei beni. Queste misure mirate sono progettate per scongiurare effetti umanitari negativi o conseguenze indesiderate per la popolazione venezuelana e possono essere revocate. Il Consiglio ha spiegato che l'Ue continuerà a impegnarsi e a collaborare con tutte le parti interessate in Venezuela per promuovere il dialogo pacifico e una soluzione democratica e sostenibile alle crisi nel Paese. L'Ue ha introdotto misure restrittive nei confronti del Venezuela nel novembre 2017. Queste includono un embargo sulle armi e sulle attrezzature per la repressione interna e l'imposizione di divieti di viaggio e congelamento dei beni per le persone inserite nella lista.

In risposta all'iniziativa del governo venezuelano, il Consiglio Ue quindi deciso che il capo della missione diplomatica della Repubblica del Venezuela presso l'Unione europea venga dichiarato persona non grata. "Questa misura è una risposta alla decisione del governo venezuelano di dichiarare persona non grata il capo della delegazione dell'Ue in Venezuela. L'Ue considera questa dichiarazione del tutto ingiustificata e contraria all'obiettivo dell'Ue di sviluppare relazioni e creare partenariati nei Paesi terzi", si legge in una nota del Consiglio Ue. Non si tratta della prima volta che il governo di Nicolas Maduro risponde alle sanzioni con la minaccia di espellere la rappresentanza diplomatica dell'Ue nel paese. Lo scorso giugno Maduro diede a Brilhante Pedrosa 72 ore di tempo per lasciare il paese, dopo le sanzioni emanate da Bruxelles nei confronti di 11 alti funzionari venezuelani. L'Ue rispondeva convocando l'ambasciatore venezuelano presso le istituzioni europee. (Vec)
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