SPECIALE ENERGIA

 
 

Speciale energia: editoriale arabo elogia la "Belt and Road italiana"

Abu Dhabi, 27 gen 14:15 - (Agenzia Nova) - In un momento in cui l'Italia ha suscitato la pietà del mondo per il disastro del coronavirus nel 2020, Roma nel 2021 emergerà come la potenza in più rapida crescita in Europa e nel Mediterraneo. Per due decenni, si legge in un editoriale del professor Michael Tanchum docente di relazioni internazionali del Mediterraneo e del Medio Oriente presso l'Universidad de Navarra, sul quotidiano emiratino “Al Khaleej”, l'attenzione dell'Italia sulla connettività commerciale attraverso il Mediterraneo ha raggiunto qualcosa di simile alla versione mediterranea dell'Iniziativa cinese Belt and Road, con l'Italia al centro. Oltre a commerciare con l'Africa, l'Italia ha creato anche un impero energetico. Questi sforzi sono stati guidati dal colosso italiano Eni, sotto l'effettivo controllo del governo di Roma, che è il principale azionista. Eni controlla circa il 45 per cento della produzione libica di petrolio e gas ed è uno dei principali partner stranieri in Algeria, il più grande produttore di gas naturale in Africa. In partnership con la compagnia petrolifera statale algerina Sonatrach, Eni possiede congiuntamente il primo gasdotto attraverso il Mediterraneo che trasporta il gas naturale algerino attraverso la Tunisia in Italia. (Res)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE