CIPRO

 
 

Cipro: presidente Anastasiades, pieno impegno per conferenza di fine aprile a Ginevra

Nicosia, 02 mar 17:48 - (Agenzia Nova) - Il presidente cipriota Nicos Anastasiades ha comunicato al segretario generale Onu Antonio Guterres la sua determinazione ad impegnarsi "con vera volontà politica" durante la conferenza informale nel formato 5+1 in programma Ginevra dal 27 al 29 aprile. Nella sua lettera di risposto all'invito di Guterres alla conferenza, Anastasiades ha espresso soddisfazione per l'organizzazione di questo appuntamento allo scopo di "trovare terreno comune" per arrivare alla ripresa dei negoziati volti a raggiungere una "soluzione percorribile e funzionale" alla questione cipriota. Secondo il presidente, tale soluzione deve essere trovata sulla base del lavoro fatto fino ad ora, dei principi dell'Ue e sulla reciproca comprensione registrata il 25 novembre 2019 a Berlino.

Il presidente cipriota Anastasiades ha ricevuto nei giorni scorsi invito dal segretario generale delle Nazioni Unite Guterres per partecipare alla conferenza informale su Cipro, che si terrà dal 27 al 29 aprile a Ginevra. Come annunciato dal portavoce del governo cipriota Kyriacos Koushos, “nella lettera, il segretario generale delle Nazioni Unite afferma che l'obiettivo della Conferenza sarà quello di determinare se esiste un terreno comune tra le parti, al fine di negoziare una soluzione duratura al problema di Cipro”. Il capo di Stato cipriota ha subito comunicato a Guterres la sua determinazione a partecipare alla Conferenza informale su Cipro, “con assoluta volontà politica, al fine di creare le condizioni per la ripresa dei colloqui per ottenere un soluzione, a beneficio di entrambe le comunità a Cipro”.

Lo stesso Anastasiades ha giudicato come "positivo" che l'Onu abbia annunciato nei giorni scorsi una data per la riunione informale nel formato 5+1 sulla ripresa dei negoziati sulla questione cipriota. "Sto ribadendo la mia forte determinazione a partecipare all'incontro informale su Cipro, con piena volontà politica, per creare le condizioni per la ripresa dei negoziati al fine di raggiungere una soluzione funzionale e percorribile del problema di Cipro a beneficio delle due comunità dell'isola", ha affermato Anastasiades rimarcando che la soluzione deve essere basata sulle rilevanti risoluzioni dell'Onu per "far evolvere la Repubblica di Cipro in una federazione bicomunale e bizonale".

Il "ministro degli Esteri" dell'autoproclamata repubblica turca di Cipro del Nord Tahsin Ertugruloglu ha dichiarato in precedenza che la riunione di Ginevra non dovrà essere il proseguimento dei negoziati di Cran-Montana falliti nel 2017. I turco-ciprioti, secondo Ertugrulogu, non accetteranno la partecipazione di un rappresentante dell'Ue mentre si approcceranno a questo incontro con buona volontà per rilanciare i negoziati sulla questione di Cipro. "Nessuno ci deve vedere come un popolo che è prigioniero dei greco ciprioti", ha dichiarato il diplomatico turco-cipriota.

Secondo quanto dichiarato dal portavoce Onu, Stephane Dujarric, il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres prevede di convocare ad aprile una riunione informale a Cipro ad aprile che coinvolgerà le due entità dell’isola – la Repubblica di Cipro e l’autoproclamata repubblica di Cipro nord – e le tre potenze garanti: Grecia, Regno Unito e Turchia. "A seguito delle consultazioni condotte dall’alto funzionario delle Nazioni Unite, Jane Holl Lute, negli ultimi mesi, il segretario generale intende convocare una riunione informale di cinque più uno sulla questione di Cipro a Ginevra, Svizzera, dal 27 al 29 aprile 2021", ha dichiarato Dujarric. "Lo scopo della riunione sarà quello di determinare se esiste un terreno di confronto comune fra le parti per negoziare una soluzione duratura alla questione di Cipro entro un orizzonte temporale prevedibile", ha detto il portavoce dell’Onu.

L'isola di Cipro è divisa dal 1983 in due entità: la Repubblica di Cipro, Stato membro dell'Unione europea, e l'autoproclamata Repubblica Turca di Cipro del Nord (riconosciuta solo dalla Turchia, che occupa circa il 37 per cento del territorio dell'isola), in seguito all'invasione del luglio del 1974. La comunità greco-cipriota ha respinto in un referendum l'accordo sulla riunificazione proposto nel 2004 con la mediazione dell'allora segretario generale della Nazioni Unite Kofi Annan. Nel 2015 sono ripresi i negoziati, con la mediazione dell'Onu, per trovare una soluzione tramite la creazione di uno stato federale. A inizio luglio del 2017, nella località svizzera di Crans-Montana è stata organizzata una conferenza internazionale su Cipro durata dieci giorni, che si è conclusa tuttavia senza il raggiungimento di un accordo. Tale esito ha determinato un nuovo stallo sulla questione cipriota. (Res)
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