GERMANIA

 
 

Germania: generale Mais denuncia tolleranza per incidenti nelle forze speciali esercito

Berlino, 02 mar 17:40 - (Agenzia Nova) - Il capo di Stato maggiore dell'esercito tedesco, il generale Alfons Mais, ha denunciato come “prova di errori tollerati per lungo tempo” gli incidenti verificatisi nel Comando forze speciali dell'arma (Ksk). Da anni, il reparto è al centro delle polemiche per l'infiltrazione dell'estrema destra nei propri ranghi, nonché per la scomparsa di munizioni ed esplosivi dai depositi. In una lettera al capo di Stato maggiore della Difesa tedesco, il generale Eberhard Zorn, Mais evidenzia che “le cause” delle irregolarità nel Ksk “risalgono a molto tempo fa”. Il capo di Stato maggiore dell'esercito tedesco interviene, in particolare, su uno degli ultimi scandali che hanno colpito l'unità. Si tratta dell'arresto, il 13 maggio 2020, di un soldato in servizio nel Ksk. Vicino alla destra radicale, il militare aveva occultato nel giardino della propria abitazione a Collm in Sassonia diversi chilogrammi di munizioni e due di esplosivo. Il materiale è risultato sottratto al deposito del Ksk, che ha sede a Calw in Baden-Wuerttemberg. Per il generale Mais, il caso rappresenta un “incidente di dimensioni inimmaginabili”.

Intanto, come ricorda il quotidiano “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, si attende una decisione sul futuro del generale Markus Kreitmayr, al comando del Ksk dal 2018. L'alto ufficiale potrebbe essere destituito perché avrebbe tollerato che i propri subordinati restituissero in forma anonima e senza subire punizioni le munizioni sottratte al reparto. Tale prassi avrebbe avuto luogo tra marzo e maggio scorso, a pochi mesi dal processo di riforma e ristrutturazione con cui la ministra della Difesa, Annegret Kramp-Karrenbauer, intende epurare il Ksk dall'estrema destra. L'avanzamento della procedura sarà oggetto di un rapporto che Kramp-Karrenbauer presenterà alla commissione Difesa del Bundestag nella giornata di domani, 3 marzo. Intanto, nella lettera a Zorn, il generale Mais ha elencato le criticità che ha potuto verificare presso il Ksk durante le sue visite alla sede del reparto. In particolare, si tratta di “errori organizzativi nell'assetto di base, addestramento senza sosta, esercizi e pressione operativa ai massimi livelli, mancanza di fasi di rigenerazione, lacune di personale”. Il capo di Stato maggiore dell'esercito tedesco segnala poi “sovraccarico nelle operazioni amministrative essenziali” e assenza di “compensazione della sovrapressione”.

Tutto ciò ha creato “un clima in cui singoli e gruppi nel Ksk hanno ovviamente perso l'orientamento, la misura e la concentrazione nei loro atteggiamenti individuali e nelle loro prestazioni professionali”. Il generale Mais ha quindi informato il capo di Stato maggiore della Difesa tedesco che si occuperà di “qualsiasi inadempimento” nel Comando forze speciali dell'esercito, coinvolgendo anche le procure. Allo stesso tempo, Mais ha chiesto di avere fiducia nel personale attualmente in servizio nel Ksk, che “non è responsabili delle condizioni generali” dell'unità. Infine, il capo di Stato maggiore dell'esercito tedesco ha avvertito che la pressione interna ed esterna sul Ksk “non rimarrà priva di effetti sulla prontezza operativa” del reparto. (Geb)
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