Esteri

 
 

I fatti del giorno - Europa

Roma, 02 mar 12:00 - (Agenzia Nova) - Covid: cancelliere austriaco Kurz, non faremo più affidamento sull'Ue per i vaccini - Austria, Danimarca e gli altri Paesi del gruppo "First Mover" "non faranno più affidamento sull'Ue in futuro e, insieme a Israele, produrranno dosi di vaccino di seconda generazione in caso di ulteriori mutazioni del coronavirus. Lo ha detto il cancelliere austriaco, Sebastian Kurz, prima del suo viaggio in Israele, affermando che questi Paesi “lavoreranno insieme alla ricerca di opzioni di trattamento", ha detto Kurz in una nota inviata all'agenzia di stampa “Apa”. "Il fabbisogno per l'Austria è stimato a circa 30 milioni di dosi di vaccino". In vista del viaggio in Israele, il cancelliere si incontrerà martedì con i rappresentanti delle principali società farmaceutiche nazionali. Kurz ha affermato che l'accesso ai vaccini sfruttando l'Ue "era sostanzialmente corretto, ma l'Agenzia europea per i medicinali (Ema) è troppo lenta con le approvazioni dei vaccini e ci sono colli di bottiglia nelle consegne da parte delle aziende farmaceutiche. Dobbiamo e dobbiamo quindi prepararci per ulteriori mutazioni, non più solo affidandosi all'Ue per la produzione di vaccini di seconda generazione". Secondo gli esperti, nei prossimi anni due terzi della popolazione, ovvero oltre sei milioni di persone in Austria, dovrà essere vaccinata ogni anno. I “First movers” sono un gruppo di Paesi che comprende cinque Stati europei - Austria, Danimarca, Norvegia, Grecia e Repubblica Ceca – oltre a Israele, Singapore, Australia e Nuova Zelanda.

Russia: i 90 anni di Gorbacev, perestroijka e glasnost furono misure necessarie per cambiare il Paese - La perestroijka e la glasnost, ma anche la fine della Guerra fredda e soprattutto la possibilità per i cittadini russi di ottenere la libertà e porre fine a un regime totalitario. Sono questi i motivi per cui l’ex presidente dell’Unione sovietica, Mikahil Gorbacev, vuole essere ricordato. “Sono profondamente convinto che la ristrutturazione fosse necessaria e che la stessimo guidando nella giusta direzione. La cosa principale che abbiamo ottenuto all'interno del Paese è che le persone hanno ottenuto la libertà e che si è posto fine al sistema totalitario”, ha detto l’ex presidente sovietico in un’intervista rilasciata all’agenzia di stampa “Tass” in occasione dei suoi novant’anni. “Sull'arena interazionale, il risultato principale è stato la fine della Guerra fredda e la riduzione radicale degli armamenti nucleari”, ha detto Gorbacev, che si è detto soddisfatto delle “decisioni fondamentali” prese nel corso della sua vita e in ambito politico. “Non le cambierei. In politica ovviamente, e oggi si vede molto più chiaramente, ci sono stati degli errori. So di essere criticato e considerato un ‘credulone’. Ma se non mi fossi fidato delle persone, la perestrojka non sarebbe affatto iniziata. Mi rimproverano anche per la glasnost (trasparenza). Ma senza glasnost, niente nel Paese sarebbe cambiato”, ha detto l’ex presidente sovietico.

Germania: Merkel vuole prorogare blocco anti-Covid fino al 28 marzo - In vigore in Germania dal 16 dicembre scorso al 7 marzo per contenere la pandemia di Covid-19, il blocco generale dovrebbe essere prorogato fino al 28 dello stesso mese. È questa l'intenzione della cancelliera Angela Merkel alla vigilia della videoconferenza che, domani 3 marzo, terrà con i primi ministri degli Stati tedeschi. La riunione è stata convocata per valutare l'efficacia del lockdown e deciderne gli sviluppi futuri. Come riferisce il quotidiano “Der Tagesspiegel”, all'estensione del blocco generale dovrebbero accompagnarsi alcuni allentamenti delle norme anticontagio. Per esempio, a Pasqua dovrebbero essere permesse le visite ai parenti. Inoltre, i negozi dovrebbero riaprire con il limite di un cliente ogni 20 metri quadrati, esclusivamente se l'incidenza settimanale dei contagi da coronavirus sarà “stabile” a un livello inferiore a 35 nuovi casi ogni 100 mila abitanti. A essere interessati dalle riaperture su scala nazionale sarebbero librerie, negozi di fiori e giardinaggio. A tal fine, verranno elaborate misure d'igiene che i titolari degli esercizi commerciali dovranno far rispettare. In maniera analoga, dovrebbero tornare in attività i fornitori di servizi per la cura del corpo, nonché le scuole di guida e di volo, sempre con rigide norme di igiene. In particolare, le riaperture sarebbero subordinate all'esecuzione di esami giornalieri per il Covid-19 o di autotest da parte dei clienti. A sottoporsi alle verifiche dovrebbe essere anche il personale.

Slovacchia: Covid, critiche nella maggioranza dopo l'acquisto del vaccino russo Sputnik V - Prima defezione nella maggioranza slovacca dopo l'acquisto del vaccino russo anti Covid Sputnik V. Come riferisce il quotidiano "Sme", il deputato di Za ludi ed ex ambasciatore slovacco presso la Nato Tomas Valasek, critico per la decisione del governo, ha deciso di lasciare la coalizione e il suo posto nella commissione parlamentare Affari europei. Valasek resterà tuttavia in Parlamento come deputato indipendente. La sua fuoriuscita dalla coalizione avviene dopo quella di alcuni giorni fa di un collega di partito, il sindaco di Hlohovec Miroslav Kollar, anch'egli critico nei confronti della gestione della pandemia di coronavirus da parte del governo. Valasek ha indicato come motivo della sua scelta una serie di ragioni: "Voli militari segreti, vaccini russi non verificati, intermediari misteriosi vicini a Vladimir Putin". Secondo lui la coalizione al governo è composta da forze politiche che sono state votate un anno fa per mettere fine "al corteggiamento degli estremismi della politica europea" e "riportare il Paese tra le nazioni normali e rispettate dell'Occidente" e non per unirsi "all'albo del disonore" a cui ascrive l'Ungheria. Valasek ha chiesto anche le dimissioni del ministro della Sanità, Marek Krajci.

Bulgaria-Nord Macedonia: ministra Esteri Zaharieva, Skopje non rispetta gli accordi - La Macedonia del Nord "non rispetta" i contenuti del Trattato di amicizia firmato dai due Stati nel 2017. Lo ha detto la ministra bulgara degli Esteri, Ekaterina Zaharieva, ospite dell'emittente "Bnt". La Bulgaria, ha detto Zaharieva, "ha una politica coerente" e il motivo per cui Skopje non sta facendo progressi nel suo cammino verso l'Unione europea "è il mancato rispetto dell'accordo bilaterale del 2017". Nella giornata di ieri il presidente bulgaro, Rumen Radev, ha incontrato i direttori dei servizi speciali nazionali per chiedere "protezione" per i cittadini di etnia bulgara all'estero. Lo scorso 22 febbraio lo stesso Radev ha richiamato alla necessità di una "pronta risposta" contro le "avvisaglie di discriminazione" nei confronti dei cittadini di etnia bulgara in Macedonia del Nord.

Calcio: premier britannico Johnson, candidatura congiunta di Regno Unito e Irlanda per mondiali 2030 - Il primo ministro britannico Boris Johnson ha annunciato l'intenzione di Regno Unito e Irlanda di presentare la propria candidatura congiunta per ospitare la coppa del mondo di calcio del 2030. Johnson ha affermato che sarebbe "il momento giusto" per "riportare il calcio a casa", annunciando un potenziale stanziamento di 2,8 miliardi di sterline (3,1 miliardi di euro circa) per sostenere l'investimento. Il primo ministro inoltre ha fatto presente alla Uefa la disponibilità dell'Inghilterra nell'ospitare "tutte le partite che saranno necessarie", se i piani per gli Europei di quest'anno non dovessero andare avanti a causa della pandemia.

Russia: Ue, misure restrittive a 4 responsabili caso Navalnyj e repressione proteste - Il Consiglio dell'Unione europea ha deciso oggi di imporre misure restrittive a quattro individui russi responsabili di gravi violazioni dei diritti umani, compresi arresti e detenzioni arbitrari, nonché repressione diffusa e sistematica della libertà di riunione pacifica e di associazione e libertà di opinione ed espressione in Russia. Lo si apprende dal Consiglio dell'Ue che ha spiegato che si tratta di Alexander Bastrykin, capo del comitato investigativo della Federazione russa; Igor Krasnov, il procuratore generale; Viktor Zolotov, capo della guardia nazionale, e Alexander Kalashnikov, capo del servizio carcerario federale. Questi i nomi che sono stati elencati per i loro ruoli svolti nell'arresto arbitrario, nel perseguimento e nella condanna dell'oppositore russo Aleksej Navalnyj e nella repressione delle proteste pacifiche in relazione al suo trattamento illegale. Il Consiglio ha spiegato che è la prima volta che l'Ue impone sanzioni nel quadro del nuovo regime globale di sanzioni sui diritti umani dell'Ue, istituito il 7 dicembre 2020.

Slovacchia: ministero Sanità ha autorizzato l'uso del vaccino anti Covid Sputnik V - La Slovacchia ha autorizzato l'uso del vaccino anti Covid russo Sputnik V. Lo ha fatto il ministro della Sanità, Marek Krajci, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa "Tasr". Le prime dosi del vaccino di produzione russa sono arrivate nel Paese ieri in serata all'aeroporto di Kosice. L'autorizzazione ha scadenza ad agosto ma ancora non è chiaro quando comincerà la somministrazione. Krajci ha precisato che al fine di tutelare la vita e la salute degli slovacchi, vengono concesse autorizzazioni a farmaci non ancora registrati nell'ordine di diverse centinaia ogni anno. Nel caso di questo vaccino, Krajci ha spiegato che "rispetta appieno quanto contenuto nella normativa sui prodotti e gli apparecchi medicinali". La portavoce del dicastero della Sanità, Zuzana Eliasova, ha ribadito comunque che coloro che ne faranno uso dovranno firmare un modulo in cui confermano di essere a conoscenza del fatto che lo Sputnik V non è ancora stato registrato presso l'Agenzia europea per i medicinali (Ema). Attualmente il vaccino russo è già registrato e autorizzato all'uso in 38 Paesi nel mondo, ha aggiunto Eliasova.

Polonia: viceministro Giustizia, sentenza Corte Ue è attacco a sovranità Stati membri - La Corte di giustizia Ue (Cgue) attacca la sovranità degli Stati membri. E' quanto ha scritto il viceministro della Giustizia polacco, Sebastian Kaleta, a proposito della sentenza della Cgue che ha stabilito che i giudici in corsa per la Corte suprema polacca dovrebbero poter fare ricorso contro i pareri dell'organo che valuta i candidati, ovvero il Consiglio nazionale della magistratura (Krs). "La Cgue ha stabilito che i giudici possono bypassare l'ordine costituzionale polacco con il pretesto di una mancanza di indipendenza, benché in linea con la costituzione questa sia preservata", ha scritto su Twitter Kaleta. "Lo ha stabilito nonostante i trattati non diano all'Ue nessuna attribuzione in merito all'organizzazione dell'ordinamento giudiziario", ha continuato il viceministro. "Sotto i nostri occhi sta avvenendo un tentativo di federalizzazione europea da parte dei giudici della Cgue in violazione dei trattati e un tentativo di distruggere la sovranità degli Stati membri", ha aggiunto.

Germania: Covid, il piano per le riaperture - Il governo federale tedesco e gli esecutivi dei Laender hanno concordato un piano per le riaperture dei settori chiusi in attuazione del blocco generale, in vigore in Germania dal 16 dicembre al 7 marzo al fine di contenere la pandemia di Covid-19. L'iniziativa è su scala regionale e subordina gli allentamenti delle restrizioni anticontagio all'incidenza settimanale delle infezioni. In tale ottica, viene previsto un massiccio ricorso ai test rapidi per il coronavirus. Tra le limitazioni che verrebbero alleggerite figurano anche quelle relative ai contatti personali. Come riferisce il quotidiano “Sueddeutsche Zeitung”, il piano dovrebbe essere adottato durante la videoconferenza che domani, 3 marzo, la cancelliera Angela Merkel terrà con i primi ministri dei Laender. Al centro dei colloqui, la valutazione dell'efficacia del lockdown e i suoi sviluppi futuri. A tal riguardo, il programma elaborato dall'esecutivo federale con gli Stati tedeschi dispone la proroga del blocco generale fino al 28 marzo. In base all'approccio regionale, i singoli distretti potrebbero effettuare le riaperture in caso di andamento positivo dei contagi. L'allentamento delle restrizioni è, infatti, possibile perché, nonostante la diffusione delle mutazioni del Covid-19, i vaccinati sono in aumento. Inoltre, nel prossimo futuro, saranno disponibili test rapidi e autodiagnostici per la Sars-Cov2. In tale prospettiva, le restrizioni sui contatti verranno allentate dalla prossima settimana, quando saranno nuovamente possibili gli incontri in privato tra due nuclei abitativi, per un massimo di cinque persone. I minori di 14 anni sono esclusi dal calcolo. Qualora l'incidenza dei contagi rimanesse bassa, i limiti agli incontri in privato potrebbe essere ulteriormente allentato. In caso contrario, anche le restrizioni sui contatti dovrebbero essere nuovamente rafforzate. (Res)
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