SPECIALE DIFESA

 
 

Speciale difesa: Cina-Canada, caso Meng, Corte Suprema canadese inizia udienze su presunti abusi processo

Pechino, 01 mar 14:15 - (Agenzia Nova) - La direttrice finanziaria del colosso tecnologico cinese Huawei, Meng Wanzhou, tornerà in tribunale in Canada per la prima udienza alla Corte suprema della Columbia Britannica sulle accuse di vizi di procedura sollevate dai suoi legali. Il tribunale canadese determinerà se le accuse in merito a quattro tipologie di abuso del processo siano fondate e se siano sufficienti per ordinare la sospensione del procedimento di estradizione. Secondo quanto riferisce il quotidiano cinese "Global Times", le udienze continueranno fino al 14 maggio, circa due mesi. Huawei Canada ha dichiarato ieri, 28 febbraio, al giornale che "mentre il caso entra nella fase successiva, la società rimane fiduciosa nell'innocenza di Meng e continuerà a sostenere la sua ricerca della giustizia e della libertà". I quattro presunti abusi includono la motivazione politica, la detenzione illegale, le omissioni e le inesattezze materiali e le violazioni del diritto internazionale consuetudinario. Secondo la difesa di Meng, sotto l'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, gli Stati Uniti hanno cercato di utilizzare il procedimento di estradizione per motivi politici ed economici e sono state commesse violazioni sistematiche dei diritti dell'imputata da parte di diverse agenzie governative. Inoltre, il dipartimento di Giustizia Usa, avrebbe ingannato il Canada omettendo elementi cruciali sul caso. In particolare, il dipartimento avrebbe travisato il contenuto di un documento PowerPoint che costituisce la base delle accuse. (Cip)
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