USA-MESSICO

 
 

Usa-Messico: vaccino anti-Covid e relazioni bilaterali nel colloquio tra Biden e Obrador

New York, 01 mar 23:34 - (Agenzia Nova) - La richiesta da parte del Messico agli Stati Uniti di vaccini contro il Covid-19 è uno dei temi dell'incontro in forma virtuale tra i presidenti dei due paesi, rispettivamente Joe Biden e Andres Manuel Lopez Obrador. Lo ha annunciato lo stesso Biden nella prima parte del bilaterale, aperta alla stampa. "Le nostre nazioni sono più forti se sono unite, lavorando insieme", ha affermato l'inquilino della Casa Bianca. Obrador, per parte sua, ha sottolineato l'importanza della cooperazione con Washington. "E' importante per il Messico essere vicini a Dio e non troppo lontani dagli Stati Uniti", ha affermato il capo di Stato messicano con una dose di ironia, accolta da una risata da parte di Biden.

Sin dai primi giorni successivi al suo insediamento, Biden ha deciso di rimuovere alcune delle politiche più restrittive sul tema dei migranti, volute dal suo predecessore, Donald Trump. Nel fine settimana Lopez Obrador ha anticipato che chiederà all'inquilino della Casa Bianca di ragionare su un accordo che permetta ai messicani di andare a lavorare legalmente negli Stati Uniti. "Per crescere, per produrre, gli Stati Uniti hanno bisogno di messicani e centroamericani. Cerchiamo di ordinare il flusso migratorio, legalizzandolo per dare garanzie ai lavoratori, che non mettano a rischio le loro vite, che vedano rispettati i lor diritti umani", ha detto "Amlo", secondo cui l'economia statunitense avrà bisogno di una quota compresa tra "i 600mila e gli 800mila lavoratori all'anno", cifra di cui "non dispongono nonostante il grado di progresso tecnologico. È meglio che arriviamo a un accordo", ha detto.

Fonti del governo messicano citate dalla "Cnn" assicurano che il Messico chiederà anche al vicino del nord di condividere parte del piano vaccinale contro la Covid-19. Il paese latino, spiega la fonte, verificherà innanzitutto la disponibilità di Washignton ad aprire una collaborazione sul tema, quindi si penserà all'eventuale forma: un accordo di acquisto di vaccini, una donazione, un prestito. Il Messico ha sin qui stretto accordi per vaccini dalla Russia e dalla Cina ma non con direttamente gli Stati Uniti, il primo, storico partner commerciale. Le poche dosi di vaccino elaborate dal'azienda statunitense Pfizer sono state inviate direttamente dai laboratori in Europa.

I presidenti avevano già sostenuto una “piacevole e rispettosa” conversazione telefonica, due giorni dopo l'entrata di Biden alla Casa Bianca. “Tutto indica che le relazioni saranno buone, a beneficio dei nostri due popoli e dei nostri due Paesi”, commentava Lopez Obrador. L'amministrazione Biden ha da parte sua cambiato molte delle poltiche migratorie del passato. Il nuovo presidente Usa ha interrotto con effetto immediato la costruzione del muro al confine con il Messico, ha revocato il divieto di ingresso da Paesi giudicati un rischio per la sicurezza nazionale (il cosiddetto "Muslim Ban", ed ha prorogato il Deferred Action for Childhood Arrivals (Daca), il provvedimento dell'era Obama che tutela dall'espulsione i migranti irregolari giunti negli Stati Uniti quando ancora minorenni. (Nys)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE