ZIMBABWE

 
 

Zimbabwe: accuse di molestie sessuali, si dimette il vicepresidente Mohadi

Harare, 01 mar 18:13 - (Agenzia Nova) - Il secondo vicepresidente dello Zimbabwe, Kembo Mohadi, si è dimesso una settimana dopo aver negato le accuse di abusi sessuali che pendono su di lui. In una lettera pubblicata oggi dal ministero dell'Informazione, Mohadi ha ribadito la sua versione secondo cui sarebbe stato vittima di pirateria informatica e "clonazione vocale" dopo che un quotidiano online locale ha pubblicato le registrazioni di telefonate che avrebbe avuto con diverse donne fra cui una sua dipendente. "Sono vittima della distorsione delle informazioni, della clonazione della voce e del sabotaggio politico", ha detto Mohadi nella sua lettera di dimissioni. "Ho effettuato un pellegrinaggio alla ricerca dell'anima e ho capito che ho bisogno di spazio per affrontare i miei problemi al di fuori della vicepresidenza", si legge nel documento in cui si precisa che le dimissioni non sono un atto di "vigliaccheria", ma hanno l'obiettivo di mostrare rispetto per le istituzioni. Un gruppo per i diritti delle donne ha presentato di recente una petizione alla Commissione statale per il genere dello Zimbabwe per indagare sui presunti rapporti illeciti e molestie sessuali avvenuti all'interno dell'ufficio del vicepresidente Mohadi. (Res)
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