SPECIALE SCUOLA

 
 

Speciale scuola: paura e "abbandono", parlano le famiglie con figli fragili durante la prima chiusura

Roma, 01 mar 15:00 - (Agenzia Nova) - Didattica a distanza e malattie rare e disabilitanti “sono un pessimo binomio”, prosegue ancora la nota. “Non solo perché non tutte le famiglie dispongono di strumenti tecnologici opportuni (ne era privo il 13per cento degli intervistati), ma soprattutto perché circa un terzo di questi bambini non ha ricevuto materiale scolastico personalizzato. La costruzione del piano didattico non è stata quindi calata sulle possibilità del bambino. Una nota positiva è che solo il 6 per cento dei bambini non è stato contattato dai propri insegnanti durante il lockdown. Le interruzioni della riabilitazione e della scuola in presenza sono state le principali preoccupazioni delle famiglie nel periodo del lockdown, addirittura superiori (in termini di risposte percentuali) a quella della sospensione della continuità terapeutica”. “In una condizione di disabilità – commenta Zampino – la riabilitazione e la scuola sono strumenti terapeutici e le famiglie hanno avuto paura che la loro sospensione avesse potuto far perdere tutto quello che il bambino aveva acquisito fino a quel momento”. (Com)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE