ETIOPIA

 
 

Etiopia: arrestati due corrispondenti etiopi nella regione del Tigrè

Addis Abeba, 01 mar 10:37 - (Agenzia Nova) - Due giornalisti etiopi che lavorano come corrispondenti per organi di stampa internazionali sono stati arrestati nella regione del Tigrè. È quanto riporta l’emittente “Bbc”, secondo cui Fitsum Berhane dell'agenzia di stampa “Afp” è stato arrestato venerdì scorso dai militari etiopi nella sua abitazione di Macallè, mentre Alula Akalu del “Financial Times” è stato arrestato sabato scorso in un ristorante della città da tre militari in uniforme e un'altra persona in borghese. Le rispettive famiglie hanno denunciato che i due giornalisti sono detenuti in un campo militare e non sono in grado di mettersi in contatto con loro. Le accuse nei loro confronti non sono al momento chiare e i due giornalisti devono ancora comparire in tribunale. Anche un altro giornalista locale, Tamirat Yemane, è stato arrestato sabato dai militari per ragioni sconosciute. Gli arresti sono avvenuti il giorno dopo che l’Autorità etiope per le radiotrasmissioni (Eba) ha sollecitato i media internazionali a cui è stato concesso l'accesso alla regione del Tigrè a riferire in modo “accurato e veritiero, oltre che professionale”, i fatti e gli eventi coperti. in un comunicato, l’Eba ha inoltre osservato che i media internazionali devono attenersi alle leggi e alla Costituzione etiope. “Se non si atterranno ad esse, l'autorità prenderà misure correttive per garantire la pace, la sovranità e la sicurezza del Paese”, si legge nella dichiarazione. Il governo dell'Etiopia ha finora autorizzato l’accesso al Tigrè a sette organi di stampa internazionali: “Afp”, “Al Jazeera”, “New York Times”, “France 24”, “Reuters”, “Bbc” e “Financial Times”. (Res)
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