IRAQ

 
 

Iraq: ministro Esteri, se continuano lanci razzi non ci saranno osservatori alle elezioni

Baghdad, 26 feb 08:08 - (Agenzia Nova) - Il governo dell’Iraq non ha chiesto una supervisione delle Nazioni Unite sulle prossime elezioni anticipate, previste per il 10 ottobre di quest’anno, ma non ci saranno in ogni caso osservatori internazionali se proseguiranno i lanci di “razzi Katyusha”. Lo ha detto il ministro degli Esteri dell’Iraq, Fuad Hussein, in un’intervista all’emittente irachena “Al Sumaria”. “Il governo iracheno non ha chiesto una supervisione dell’Onu sulle elezioni, ha soltanto chiesto come creare un meccanismo per aiutare il popolo iracheno e la Commissione elettorale”, ha detto Hussein. “Se continuano i razzi Katyusha non ci sarà nessun osservatore internazionale alle elezioni”, ha aggiunto, sottolineando che “coloro che lanciano razzi sono terroristi e lavorano contro il governo e il popolo iracheno” e “l’Iran ha negato di avere a che fare con gli attacchi contro l’ambasciata Usa a Baghdad”. Riguardo a una recente intervista televisiva alla figlia dell’ex presidente iracheno Saddam Hussein, Raghad, che ha suscitato clamore e polemiche, il ministro degli Esteri ha detto che “l’Iraq non ha problemi con l’Arabia Saudita per la sua apparizione" (in riferimento al fatto che l’intervista sia stata trasmessa dall’emittente panaraba di proprietà saudita “Al Arabiya"). (Res)
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