SARDEGNA

 
 

Sardegna: figlia di Dina Dore cita per danni il padre

Cagliari, 21 gen 16:15 - (Agenzia Nova) - La figlia 13enne di Francesco Rocca, il dentista condannato all'ergastolo come mandante dell'omicidio della moglie, Dina Dore, avvenuto nel 2008 a Gavoi (Nuoro), tramite il suo tutore legale ha citato in giudizio per danni il padre per danni. La citazione davanti al Tribunale di Nuoro è stata depositata qualche giorno fa dall'avvocato Anna Maria Busia, arriva in concomitanza con l'udienza del processo civile che oggi, nelle cause intentate dalle sorelle e dalla madre di Rocca dovrà stabilire a chi appartiene il patrimonio del dentista, difeso da Angelo Manconi. Rocca è già stato condannato al risarcimento dei familiari di Dina Dore, ma non della figlia. Per l'avvocato Busia che difende gli interessi della 13enne, l'obiettivo è quello di "far ottenere a quella povera bambina il risarcimento dei danni patiti perché il tutore di allora non si era costituito parte civile". Il fascicolo è stato assegnato al giudice Federica Meloni che dovrà decidere sulla questione. Il corpo di Dina Dore venne ritrovato la notte del 26 marzo 2008 nel garage della sua abitazione, a Gavoi, nel bagagliaio della sua Fiat Punto. La figlioletta venne ritrovata sul seggiolino, per terra. A dare l'allarme fu lo stesso Francesco Rocca, che si è sempre proclamato innocente: scattò il piano anti sequestri perché il rapimento finito male fu la prima pista presa in considerazione dagli inquirenti. Solo nel 2013, Rocca finì in carcere insieme a Pierpaolo Contu, minorenne all'epoca dei fatti, condannato in via definitiva a 16 anni come esecutore materiale dell'omicidio di Dina Dore. (Rsc)
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