LAVORO

 
 

Lavoro: secondo il giudice il blocco dei licenziamenti va esteso anche ai dirigenti

Roma, 26 feb 20:44 - (Agenzia Nova) - Il blocco dei licenziamenti va esteso anche ai dirigenti. E’ quanto emerge dalla pubblicazione, avvenuta oggi, di un’ordinanza del Tribunale di Roma dell’11 febbraio 2021 che ha ritenuto nullo il licenziamento intimato a un dirigente in quanto violativo delle previsioni emergenziali. La decisione del giudice è una novità ed è destinata a fare discutere: finora, infatti, ai dirigenti non si applicava l’esenzione prevista dal divieto dei licenziamenti, salvo nelle ipotesi di un licenziamento collettivo ove la società volesse licenziare più di quattro persone nell’arco dei 120 giorni e dove almeno una appartenesse alla categoria dirigenziale. Spiega ad “Agenzia Nova” l’avvocato Lavinia Morrico dello Studio Legale Lavoro MMBA: “Secondo il giudice, la ratio del blocco trova il suo fondamento nel principio di solidarietà sociale al fine di non lasciare che il danno pandemico ricada esclusivamente sui lavoratori, esigenza comune anche ai dirigenti. Altrimenti non si capirebbe perché il divieto dovrebbe operare per i dirigenti solo in caso di licenziamento collettivo e non in caso di licenziamento individuale, a differenza degli altri lavoratori”. Inoltre aggiunge Morrico: “Il Giudice nel motivare l’illegittimità del licenziamento intimato al dirigente, in costanza delle previsioni emergenziali preclusive, spiega che bisogna guardare non il profilo soggettivo, e dunque la categoria di appartenenza del lavoratore (se operaio, impiegato, quadri o dirigente), ma la natura della previsione volta a sospendere l’applicazione dei licenziamenti collegati a ragioni inerenti all’attività produttiva, all’organizzazione del lavoro ed al regolare funzionamento di esso”. (Res)
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