LIBIA

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Libia: Haftar prosegue l’offensiva a Tripoli, fermati i voli civili, bilancio di 32 morti (13)

Tripoli, 08 apr 2019 18:24 - (Agenzia Nova) - A questo punto, la conferenza nazionale libica in programma il 14 e 16 aprile nella località di Ghadames, nella Libia occidentale, sembra in forte dubbio. Secondo Mercuri, l’offensiva militare su Tripoli potrebbe far saltare il tavolo. “Molto dipenderà da quello che accadrà nei giorni che precederanno la conferenza fino al 12 aprile. Se si riuscirà a trovar una minima mediazione tra gli attori forti, tra Misurata guidata da Ahmed Maiteeq e il generale Haftar, Gahdames potrebbe essere un momento di pacificazione ufficiale”, ha detto la docente italiana. “Se nei giorni antecedenti alla conferenza non si riuscirà a trovare un accordo anche minimo, la conferenza non avrà alcun valore e non credo che si svolgerà. Le parti rischiano di entrare in una guerra civile con una guerra a bassa intensità destinata a durare continuare a lungo”, ha aggiunto la Mercuri. Secondo Profazio, infine, la conferenza “non ha alcun senso” in questo momento. L’intenzione dell’inviato Onu in Libia, Ghassam Salamé è replicare la riunione delle tribù libiche che nel 1951 portò all’indipendenza della Libia sotto Re Idris I. “In questo preciso momento non ha alcun senso tenere una conferenza di questo tipo. Questo aumenta i dubbi sull’azione dell’inviato Onu Salamé. Con i combattimenti ancora in corso, tenere una conferenza di riconciliazione nazionale come quella preparata nel corso degli ultimi mesi sinceramene non ha particolarmente senso. A meno che non vi sia qualcosa di già stabilito in anticipo, come speculato da fonti libiche nei mesi scorsi, di cui nessuno al momento però nessuno è al corrente, nemmeno i partecipanti invitati alla conferenza”, ha detto Profazio. (segue) (Lit)
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