ALBANIA

 
 

Albania: varato pacchetto di sei leggi per riforma giudiziaria

Tirana, 07 ott 2016 08:41 - (Agenzia Nova) - Il parlamento albanese ha varato ieri notte un pacchetto di sei leggi considerati indispensabili per l’attuazione della riforma giudiziaria. L’opposizione di centrodestra, come già preannunciato, ha dato il suo consenso solo per la normativa sull’istituzione delle strutture speciali (procura e tribunale speciale) per la lotta alla criminalità organizzata ed alla corruzione, nell’ambito della quale è prevista anche l’istituzione di una nuova unità investigativa che ricalca il modello dell'Fbi statunitense. La legge ha ottenuto infatti 122 voti su 140 seggi di cui è composta l’Assemblea nazionale albanese. Le altre 5 normative relative all’istituzione del Consiglio superiore della magistratura e dell’Alto consiglio della procura, all’organizzazione della Procura, l’organizzazione del potere giudiziario, l’organizzazione della Corte costituzionale e lo status dei giudici e dei procuratori, sono passate con i soli voti della maggioranza di centrosinistra del premier Edi Rama, mentre l’opposizione ha abbandonato l’aula.

Il centrodestra ha sostenuto che il contenuto delle normativa sarebbe in violazione alle modifiche costituzionali, relative alla riforma giudiziaria, approvate lo scorso luglio all’unanimità. A parere di Oerd Bylykbashi, rappresentante dell’opposizione “le nuove leggi sono mal concepite, e la loro approvazione porterà al fallimento dell’intero processo della riforma”. La maggioranza di centrosinistra del premier Edi Rama invece, ha replicato accusando l’opposizione “di aver tentato in tutti i modi di ostacolare la riforma, perché teme la sua attuazione”. L’adozione di queste normative viene considerata importante anche per il percorso europeo dell’Albania che spera di ottenere il prossimo mese della Commissione europea una raccomandazione per l’apertura dei negoziati di adesione.

L’opposizione ha presentato due giorni fa ricorso alla Corte costituzionale contro la legge sulla valutazione dei magistrati, varata in aula a Tirana a fine agosto con i soli voti della. La normativa, viene ritenuta l’elemento chiave dell’intera riforma giudiziaria approvata con il consenso delle parti lo scorso mese di luglio. Ma a parere dell’opposizione ci sarebbero gravi violazioni, e l’intero processo rischierebbe di essere compromesso dal coinvolgimento nella fase della valutazione, di alcune strutture alle dipendenze del governo. La legge è stata fortemente sostenuta dalle missioni statunitensi ed europee di assistenza legislativa all’Albania. Mentre due settimane fa, l’ambasciatore Usa a Tirana Donald Lu, aveva dichiarato che un ricorso alla Corte rischierebbe di far fare al partito democratico di Basha “la figura di una forza politica che si schiera a sostegno dei giudici e dei procuratori corrotti”. (Alt)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE