MEDITERRANEO ORIENTALE

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Mediterraneo orientale: ministro Esteri greco, l'Ue deve essere più dura con la Turchia

Atene, 26 feb 12:35 - (Agenzia Nova) - L'Unione europea deve adottare un approccio più stringente contro la Turchia, in quanto la paura delle sanzioni europee ha indotto Ankara ad una de-escalation delle sue provocazioni nella seconda metà del 2020. Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri greco, Nikos Dendias, nel suo intervento ad un forum virtuale sulla politica estera. "Se mi chiedete se sono soddisfatto, vi dico che vorremmo che l'Ue fosse più dura sulla Turchia", ha dichiarato Dendias citato dal quotidiano "Kathimerini". "Comunque, l'Ue è un'unione di 27 Paesi. E, per fortuna, opera sulla base del consenso. L'interesse nazionale, a volte, soprassiede l'interesse europeo. Ma è comunque molto potente, forse è lo strumento più potente", ha osservato il capo della diplomazia di Atene. Dendias ha infine rimarcato come il rispetto del diritto internazionale sia la pietra miliare della politica estera ellenica: l'obiettivo, a suo modo di vedere, "è far realizzare alla Turchia che il rispetto del diritto internazionale è la sola risposta ai problemi". All'inizio del 2021, dopo uno stallo di quasi cinque anni, Grecia e Turchia hanno riavviato il dialogo a livello di ministeri degli Esteri sulle questioni bilaterali aperte. (segue) (Gra)
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