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Energia: Romania, Romgaz presenterà offerta per rilevare partecipazione Exxon in progetto Neptun

Bucarest, 25 feb 17:17 - (Agenzia Nova) - La società Romgaz (produttore e fornitore di gas naturale controllato dallo stato romeno) presenterà un'offerta per rilevare la partecipazione della statunitense Exxon Mobil al progetto Neptun nelle acque profonde del Mar Nero entro i prossimi due mesi. La ha dichiarato il ministro dell'Energia romeno, Virgil Popescu, al forum online "L'importanza geostrategica ed economica del Mar Nero nell'attuale contesto europeo", organizzato dalla rivista "Financial Intelligence". Secondo Popescu, l'offerta arriverà quindi entro la scadenza dell'attuale mandato del direttore generale ad interim. Al ministro è stato chiesto quale sia la capacità di Romgaz di gestire il progetto Neptun Deep: "Capisco che ci sia questa paura nel mercato per quanto riguarda la gestione di Romgaz", ha detto. "Al momento - ha spiegato - sia il direttore generale, che viene nominato per un periodo di due mesi e che copre esattamente il periodo di presentazione dell'offerta per l'acquisto del pacchetto di Exxon, che il Consiglio di amministrazione, che il direttore economico e tutti gli esperti di Romgaz hanno la capacità di sviluppare questo progetto.

"Non so se qualcuno in Romania abbia esperienza per un progetto come questo, ma dico di dare questa possibilità a Romgaz. Credo che Romgaz abbia la capacità di gestire questo progetto", ha dichiarato il ministro dell'Energia romeno. Secondo Popescu, parallelamente verrà avviata la procedura di selezione del Consiglio di gestione e del Consiglio di amministrazione della società, in conformità con il decreto d'emergenza sulla gestione aziendale delle imprese statali. "La preoccupazione principale al momento è l'acquisizione della partecipazione del 50 per cento di Exxon nel progetto Neptun Deep", ha detto il ministro aggiungendo che il ministero da lui guidato sta lavorando durante questo periodo per modificare la legge sulle attività offshore, che sarà presentata in una prima fase nella coalizione di governo di Bucarest. "Poi lo presenteremo in Parlamento alle altre forze politiche che vogliono unirsi a questo progetto", ha detto.

"Voglio che tutte le forze politiche o la maggioranza si uniscano a questo progetto, perché lo sfruttamento di questi gas porterà una serie di vantaggi e renderà la Romania un attore regionale nel mercato del gas naturale", ha continuato Popescu, esprimendo la sua speranza che la legge offshore venga votato in questa sessione parlamentare. Il ministro Popescu ha anche affermato che i primi gas da questi depositi potrebbero essere estratti nel 2025. Alla domanda su cosa avremmo fatto con quei gas, Popescu ha risposto: "Abbiamo una finestra di quattro anni per completare gli investimenti nel sistema energetico in nuova capacità di produzione, rete di distribuzione e trasporto, che potranno essere messi in funzione entro tale data. Il nostro obiettivo è quello di consumare quanto più gas possibile dal Mar Nero in Romania", ha detto Popescu aggiungendo che il gas in eccesso potrebbe essere esportato, ma per raggiungere questo obiettivo bisognerà aumentare la capacità di interconnessione con i Paesi vicini.

"L'estrazione di gas dai giacimenti della Romania del Mar Nero inizierà quest'anno, attraverso la società Black Sea Oil & Gas", ha detto nei giorni scorsi il ministro dell'Energia romeno, Virgil Popescu, parlando all'emittente televisiva "B1 TV". "La prima molecola di gas romeno nel Mar Nero sarà estratta quest'anno dalla compagnia Black Sea Oil & Gas dal giacimento Aurora, mentre dal campo Neptun Deep ciò avverrà probabilmente nel 2025", ha detto Popescu. "Io penso che estrarremo dal Mar Nero più gas di quanto possiamo consumare, ma abbiamo tempo fino al 2025, quando verrà estratta la prima molecola dal giacimento Neptune Deep", ha annunciato Popescu precisando che il giacimento Aurora "è una scoperta più piccola" rispetto a Neptune "ma da qui uscirà dal Mar Nero il primo gas romeno".

Il ministro Popescu ha aggiunto che la Romania è tra i pochi produttori di gas in Europa e se avrà un surplus di gas questo dovrà essere venduto. "Sì, la Romania è un produttore di gas. Siamo tra i pochi produttori di gas in Europa e fino a quando verranno estratte quantità grandi dal Mar Nero, abbiamo tempo per costruire più centrali elettriche con la produzione di gas", ha detto Popescu. Per quanto riguarda lo sfruttamento del gas dal Mar Nero, da Neptun Deep, il titolare del dicastero dell'Energia ha assicurato che quest'anno la Legge sull'offshore sarà modificata in Parlamento. "Abbiamo il giacimento Neptun Deep, che è la scoperta più ricca, la cui metà è di proprietà di Petrom, società romena posseduta al 51 per cento da Omv e dalla società statunitense Exxon", ha dichiarato Popescu ricordando che Exxon "vuole vendere per uscire da questa partecipazione".

"Ho chiarito che se Exxon vuole andarsene, voglio che la società romena Romgaz, di proprietà per l'80 per cento dello Stato romeno, entri e rilevi questo 50 per cento di Exxon. Ci sono colloqui tra aziende, ci sarà un'offerta, ci saranno trattative e sono convinto che nel più breve tempo avremo Romgaz come azionista del deposito Neptun Deep, insieme con l'altra società romena, perché Petrom è una società romena, anche se è di proprietà degli austriaci di Omv Petrom. Allo stesso tempo, si vuole cambiare la legge offshore in Parlamento ma voglio che la modifica di questa legge avvenga attraverso un progetto parlamentare e non attraverso un decreto di emergenza", ha spiegato il ministro Popescu secondo cui su questo progetto sta emergendo una maggioranza parlamentare favorevole. (Rob)
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