PARAGUAY

 
 

Paraguay: sequestro ex vice presidente Denis, familiari chiedono intervento Nazioni Unite

Assunzione, 25 feb 16:36 - (Agenzia Nova) - I parenti dell'ex vicepresidente del Paraguay, Oscar Denis, ostaggio da oltre cinque mesi dell'Esercito guerrigliero del popolo paraguaiano (Epp), hanno chiesto oggi alle Nazioni Unite e all'Alto Commissario per i diritti umani, Michelle Bachelet, di intervenire per ottenere il rilascio del familiare e delle altre persone sequestrate. "Chiediamo all'Alto Commissario delle Nazioni Unite (di) sollecitare il Paraguay ad adottare le misure necessarie, compresa la cooperazione internazionale, per trovare vive le persone rapite", ha detto Beatriz Denis, figlia dell'ex vicepresidente, in dichiarazioni rilasciate all'emittente "Abc Cardinal". Secondo la famiglia di Denis fino ad oggi "lo Stato paraguaiano ha fallito e continua a venir meno al suo obbligo di impedire che i rapimenti continuino a verificarsi". "Questa situazione non fa altro che dimostrare che la volontà e le azioni compiute dallo Stato sono state insufficienti", ha aggiunto Beatriz Denis. L'ex vicepresidente Denis (2012-2013) è stato rapito il 9 settembre dai guerriglieri nel nord del paese. In mano all'Epp permangono tuttora il sottufficiale di polizia Edelio Morínigo, rapito il 5 luglio 2014, e l'allevatore Felix Urbieta, scomparso dal 12 ottobre 2016.

Lo scorso novembre il governo del Paraguay aveva annunciato di aver abbattuto tre membri della guerriglia Epp nel corso di un'operazione della Forza di azione congiunta (Ftc) nella regione di Amambay. L'operazione, aveva affermato il governo, era stata condotta nell'ambito delle ricerche di una cellula della guerriglia tiene sotto sequestro l'ex vicepresidente Oscar Denis. Rivelata anche l'identità dei tre guerriglieri uccisi: si tratta di Lucio Silva, 61 anni, considerato un leader storico dell'Epp, Esteban Marin Lopez, 36 anni, e Rodrigo Arguello, 24 anni. Il capo dell'unità anti sequestro della polizia, Numio Cardozo, ha affermato che si è trattato di un colpo importante inferto all'Epp. "E' dal 2014 che né la Ftc né la polizia si era scontrata con una colonna della guerriglia di questa portata", ha detto Cardozo, sottolineando che Silva "è uno degli integranti più antichi di questa struttura criminale", mentre Marin Lopez "aveva recentemente assunto il comando tattico di tutte le operazioni dell'Epp".

L'uccisione dei tre membri dell'Epp aveva gettato un ulteriore manto di incertezza sulle sorti del sequestrato. Tra le richieste dei rapitori già adempiute dalla famiglia di Denis è la distribuzione di viveri per l'equivalente di due milioni di dollari alle popolazioni contadine della zona di Amambay, nel nord del paese, dove è avvenuto il sequestro. L'Epp chiedeva tuttavia anche al governo del presidente Mario Abdo la liberazione di due leader della guerriglia attualmente in carcere, Carmen Villalba e Alcides Oviedo Britez. Denis ha 74 anni e soffre di diabete e cardiopatia, essendo stato operato recentemente al cuore. Le sue condizioni di salute destano ancora più preoccupazione alla luce del fatto che l'altra persona sequestrata con lui il 9 settembre e liberata dopo circa una settimana è risultata poi positiva al test del nuovo coronavirus.

In precedenza, ad ottobre, la magistratura del Paraguay aveva emesso un ordine di cattura contro tre persone identificate come presunti sequestratori dell'ex vicepresidente Denis. Secondo il pubblico ministero Federico Delfino si tratta degli appartenenti al commando che il 9 settembre ha rapito Denis all'interno della sua tenuta di campagna nella regione settentrionale di Concepcion. Si tratta di Luciano Arguello, Ruben Dario Lopez e Esteban Marín Lopez. Il pm ha fornito alcuni dettagli dell'inchiesta in corso e ha rivelato che le informazioni raccolte indicano che i sequestratori hanno tenuto nascosto Denis in due luoghi diversi nella selva della regione. "Siamo sicuri al cento per cento che queste persone sono quelle che hanno sequestrato Denis, che hanno lasciato le prove di vita e la richiesta di riscatto e che hanno liberato l'altro prigioniero", ha affermato Delfino. Il magistrato non ha tuttavia annunciato nessuno sviluppo riguardante le operazioni di ricerca vere e proprie.

La Forza di azione congiunta, composta da unità speciali della polizia e dell'esercito, si era scontrata con una cellula dell'Epp all'inizio di settembre in una zona montagnosa del dipartimento di Concepción. Quell'operazione inizialmente era stata presentata dal governo del presidente Mario Abdo Benitez come un successo e che due presunti guerriglieri erano stati uccisi. Successivamente era emerso invece che i due guerriglieri abbattuti erano in realtà due bambine, identificate come figlie di membri del Epp. Una settimana dopo questo scontro, in un'azione considerata di rappresaglia la guerriglia ha rapito l'ex vicepresidente Oscar Denis e un suo dipendente mentre si trovava in una tenuta di sua proprietà nella regione settentrionale del paese tra i dipartimenti di Amambay e Concepcion.

Il governo del presidente Mario Abdo Benitez non sembra tuttavia disposto a cedere alle richieste dell'Epp né a quelle della famiglia che aveva chiesto di liberare la zona per poter favorire il contatto con i rapitori. Un contingente di 434 soldati dell'esercito e 350 membri delle forze dell'ordine è stato infatti inviato da mesi nella regione a rinforzo dell'operazione delle Forze di azione congiunta (Ftc) nell'area del sequestro, tra i dipartimenti di Amambay e Concepcion, a nord-ovest del paese. Il portavoce della Ftc, tenente colonnello Luis Apesteguia, ha dichiarato per parte sua che le operazioni di ricerca continueranno senza sosta. Ai rinforzi di truppe si aggiungono anche quelli di mezzi, con un elicottero, due veicoli blindati, 12 camion e 19 jeep aggiuntivi. Apesteguia ha affermato che le operazioni vengono coordinate anche con la famiglia del sequestrato. (Abu)
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