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Speciale difesa: Ucraina, Borrell dopo 7 anni Ue ferma in condanna annessione russa di Crimea e Sebastopoli

Bruxelles, 25 feb 13:30 - (Agenzia Nova) - Dopo l'annessione illegale da parte della Federazione russa, la situazione dei diritti umani nella penisola di Crimea "si è notevolmente deteriorata". Borrell ha ricordato "la storica decisione della Corte europea dei diritti dell'uomo del 14 gennaio 2021" e, a seguito di questa, "l'Unione europea chiede la piena conformità della Russia al diritto internazionale umanitario, agli standard internazionali sui diritti umani e alle pertinenti risoluzioni dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite". I residenti della penisola devono affrontare "restrizioni sistematiche delle loro libertà fondamentali, come le libertà di espressione, religione o credo e associazione e il diritto di riunione pacifica". In più, l'Ue ha sottolineato che "giornalisti, difensori dei diritti umani e avvocati della difesa subiscono interferenze e intimidazioni nel loro lavoro. I tartari di Crimea continuano a essere perseguitati in modo inaccettabile, a subire pressioni e ad essere gravemente violati i loro diritti. I tartari della Crimea, gli ucraini e tutte le comunità etniche e religiose della penisola devono avere la possibilità di mantenere e sviluppare la loro cultura, istruzione, identità e tradizioni del patrimonio culturale, che sono attualmente minacciate dall'annessione illegale". Inoltre, "le azioni distruttive contro il patrimonio culturale della penisola, come tesori archeologici, opere d'arte, musei o siti storici, che continuano senza sosta, devono cessare". (Beb)
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