ENERGIA

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Energia: Regina (Confindustria), transizione bloccata

Roma, 25 feb 07:59 - (Agenzia Nova) - Il presidente del gruppo Energia di Confindustria spiega a "Il Sole 24 Ore" quali sono i principali ostacoli burocratici che frenano la transizione energetica. "Ci sono stati due tipi di ostacoli alla transizione energetica: esogeni ed endogeni. Quelli endogeni, relativi alla macchina burocratica, sono i più urgenti da risolvere, soprattutto per un Paese chiamato a investire oltre 5o miliardi di euro l'anno per la decarbonizzazione, come gli interventi in efficienza energetica, lo sviluppo di fonti rinnovabili e altri progetti. L'assetto normativo, nonostante vari tentativi di semplificazione, resta farraginoso e paralizza tutto". "Anche il ministero dell'Ambiente, che avrebbe dovuto promuovere gli investimenti per la sostenibilità ambientale, - continua il presidente - non ha agito per semplificare la giungla normativa che li ostacola". Poi ci sono i fattori esterni. "I fattori esogeni, sui quali c'è un'incapacità oggettiva di costruire una narrazione condivisa, elaborata su basi razionali, sul futuro del nostro Paese e sul percorso per raggiungerlo, che dovrà essere equo e inclusivo. La conseguenza è il cosiddetto fenomeno Nimby, una delle barriere più insidiose alla transizione energetica, con le comunità che invocano sostenibilità e sicurezza ma non accettano le infrastrutture per realizzarla". (segue) (Res)
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