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Scandalo "vaccinati vip" in Argentina, il governo divulga la lista di 70 nomi

Scandalo
Buenos Aires, 23 feb 08:06 - (Agenzia Nova) - Settanta tra ministri, funzionari di prima e seconda linea, politici e giornalisti con diversi gradi di vicinanza e affinità con l'esecutivo sono ufficialmente i "vaccinati vip" del governo del presidente argentino Alberto Fernandez. E' questo infatti il numero totale di persone che hanno ricevuto una o due dosi del vaccino Sputnik V contro il Covid-19 su richiesta espressa del ministero della Salute, e al di fuori del cronoprogramma pubblico, secondo quanto si legge in un documento divulgato alla stampa dallo stesso governo. Tra i nomi più altisonanti quelli dell'ex ministro della Salute, Gines Gonzalez Garcia, degli attuali ministri dell'Economia, Martin Guzman, e degli Esteri, Felipe Solà, del procuratore del Tesoro ed ex funzionario kirchnerista, Carlos Zannini e l'ex vicepresidente ed attuale ambasciatore argentino in Brasile, Daniel Scioli. Per questi nomi il governo aveva già giustificato nei giorni scorsi l'applicazione del vaccino con un criterio invocava l'importanza strategica dei ruoli ricoperti dai funzionari. Ma la lista comprende anche decine di personaggi minori il cui unico denominatore comune è quello della vicinanza con il governo e per i quali difficilmente risulterebbe possibile sostenere ragioni "strategiche".

La lista è stata diffusa "su richiesta espressa" del nuovo ministro della Salute, Carla Vizzotti, dopo che era scoppiato lo scandalo dei "vaccini ai vip" costato il posto al suo predecessore Gines Gonzalez Garcia. La decisione di divulgare una lista era stata a sua volta accettata in precedenza con lo stesso presidente Fernandez, e l'obiettivo dell'iniziativa, sottolineano i media locali, sarebbe quello di circoscrivere lo scandalo ed eventualmente chiudere il capitolo. "Su richiesta espressa della ministro Carla Vizzotti è stato chiesto all'Ospedale Posadas e alle aree coinvolte del dicastero sanitario nazionale la lista delle persone vaccinate su richiesta del ministero della Salute. Allo stesso modo è stato avviato un audit di questo registro", recita il documento diffuso dal governo. La sensazione più diffusa tra i media è che lo scandalo non si esaurisce in questa lista e che la pratica dei "vaccini ai vip" è stata più estesa di quello che il governo è disposto ad ammettere oggi.

Lo scandalo era scoppiato sabato scorso dopo che un consumato giornalista, Horacio Verbitsky, aveva rivelato di aver ricevuto in via preferenziale il vaccino anti-Covid, grazie a una iniziativa di Ginés Gonzalez Garcia, suo "vecchio amico" che poco dopo avrebbe dovuto rassegnare le dimissioni da ministro della Salute. Era iniziata in questo modo a circolare un'indiscrezione che parlava di una lista di circa tremila "vip" che avrebbero goduto di un favore destinato a sollevare scandalo in uno dei tanti paesi esposti alle drammatiche conseguenze del nuovo coronavirus. La vicenda aveva coinvolto in un primo momento diversi nomi della scena nazionale, in gran parte della parte politica e sempre vicini all'attuale governo. Tra questi l'ex ministro degli Esteri, Jorge Taiana, e il deputato Eduardo Valdes, amico stretto del presidente Fernandez.

La tempesta impatta in maniera decisa il Frente de todos, la coalizione con cui Fernandez ha vinto le presidenziali del 2019 e che inizia ad affilare le armi in vista delle primarie di agosto, appuntamento obbligatorio per decidere i candidati alle legislative di ottobre. Nella lunga stagione destinata ad essere ricordata per la pandemia, scommettono i media locali, l'etichetta dei "vaccini ai vip" non potrà non lasciare tracce nell'elettorato. Non meno spinosa potrebbe rivelarsi la scelta del nuovo ministro della Salute, Carla Vizzotti. Già alta funzionario del ministero, secondo quanto scrive il portale "Infobae", Vizzotti "sapeva" della struttura di favori creata da Ginés Gonzalez, "e non ha fatto nulla per fermarlo". La nuova ministra, cui pure viene riconosciuto un importante sforzo nella campagna vaccinale in atto, ha sostituito Gonzalez Garcia in diverse occasioni ufficiali, compresi due viaggi a Mosca per trattare con le autorità russe l'acquisto dello "Sputnik V". Impegni che definirebbero una decisa contiguità con il ministro uscente.

Il nuovo capitolo dello scandalo sui "vaccini ai vip" arriva mentre si sta apparentemente esaurendo la seconda ondata di contagi da Covid-19 nel paese. Nelle ultime 24 si sono registrati 3.709 nuovi casi e 77 decessi. I casi confermati dall'inizio della pandemia sono invece 2.064.334 con 51.198 decessi. Il governo di Alberto Fernandez ha decretato la proroga fino al 28 febbraio in tutto il paese delle misure di Distanziamento sociale preventivo e obbligatorio (Dispo) e ha deciso che la ripresa delle lezioni in presenza per il nuovo anno scolastico verrà stabilita dalle diverse amministrazioni provinciali a seconda della situazione epidemiologica. La campagna di vaccinazione è iniziata il 24 dicembre grazie ad un accordo con l'istituto russo Gamaleya per l'approvvigionamento dello "Sputnik V". (Abu)
 
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