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Trasporti: tamponi a pagamento al Brennero, Conftrasporto rigetta accuse egoismo del presidente del Transitforum Austria-Tirol

Roma, 24 feb 15:34 - (Agenzia Nova) - È polemica sui tamponi a pagamento per i camionisti italiani diretti in Austria e Germania. Il presidente di Conftrasporto-Confcommercio Paolo Uggè, che nei giorni scorsi aveva invocato il principio di reciprocità nei controlli sanitari per gli autisti in ingresso in Italia, oggi replica al presidente del Transitforum Austria-Tirol Fritz Gurgiser, che in una nota stampa minimizza sul danno economico derivante all’Italia dai rallentamenti e dal pagamento dei tamponi (esclusivamente a carico dei nostri autotrasportatori). “Concordo con il signor Gurgiser sul fatto che combattere la pandemia debba essere l’obiettivo primario di tutti gli Stati e che anche l’Italia dovrebbe adottare le stesse misure applicate dall’Austria e dalla Germania, ma rigetto con forza l’accusa di egoismo mossa questo signore - esordisce Uggè –. In tema di salute, le nostre premesse collimano, quindi i controlli facciamoli anche noi ai camionisti austriaci e tedeschi che entrano nel nostro Paese: lo chiedo da giorni. Altra cosa: forse il signor Gurgister non lo sa, ma l’esito del tampone è valido solo per 48 ore, dopodiché va ripetuto ogni volta che si intende viaggiare in quella direzione. Tragga lui le considerazioni che crede”. “Per inciso - incalza Uggè – evidenzio che in una recentissima agenzia di stampa è apparso un dato sul quale dovrebbe riflettere il signor Gurgiser: su 850 conducenti testati, ne è risultato positivo uno solo. Questo conferma che forse l’unica scelta fatta dal governo Conte sia stata quella che riguardava i conducenti dei mezzi pesanti. Se Gurgiser vuole trovare qualcuno che dice sciocchezze o affronta questioni serie con furba superficialità, si guardi allo specchio”, conclude il presidente di Conftrasporto.


(Com)
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