POLONIA

 
 

Polonia: Fassino, su aborto passo indietro di civiltà contro le donne

Roma, 28 gen 17:02 - (Agenzia Nova) - Un pericoloso passo indietro in un Paese europeo in termini di civiltà e per la salute delle donne. Lo dichiara Piero Fassino, Presidente della Commissione Affari esteri e comunitari della Camera dei Deputati, dopo che la Corte costituzionale polacca ha pubblicato la sentenza con la quale ha invalidato la costituzionalità dell'accesso all'aborto in caso di "grave o irreversibile malformazione del feto o malattia incurabile che minacci la vita del feto", rendendo di fatto quasi totalmente illegale l'interruzione di gravidanza nel Paese. "Il divieto di aborto introdotto in Polonia nega un diritto riconosciuto in tutte le società democratiche, oltre ad esporre le donne a rischi sanitari enormi, gli stessi vissuti dalle donne in Italia prima della legge del 1978", ha sottolineato Fassino. "È una deriva pericolosa – prosegue – che mette a rischio i diritti umani e delle donne, valori su cui l'Unione europea si fonda e dovrebbero essere condivisi da tutti gli Stati membri. Così come avveniva in Italia durante il proibizionismo ci saranno donne costrette a recarsi all'estero, chi invece non potrà farlo si esporrà alla pratica clandestina mettendo così a rischio la propria vita. L'effetto è un danno per i diritti civili e un danno gravissimo per la salute delle donne. Piena solidarietà – conclude – con i tantissimi polacchi che in queste ore stanno manifestando lo sdegno e la contrarietà alla legge". (Res)
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