LIBANO

 
 

Libano: scuole e università chiuse oggi dopo le proteste scoppiate ieri sera

Beirut, 18 ott 2019 08:44 - (Agenzia Nova) - Scuole e università saranno chiuse oggi a causa delle proteste popolari che hanno coinvolto le principali città del Libano. Lo ha annunciato il ministro dell'Istruzione libanese Akram Chehayeb in nota, attribuendo la decisione “all'attuale situazione del paese". Migliaia di persone hanno manifestato nel centro di Beirut contro la gestione della crisi economica da parte del governo del paese dei cedri. Due lavoratori stranieri sono morti soffocati in un incendio scoppiato in un edificio della capitale. Decine persone sono rimaste ferite, inclusi circa 60 agenti di polizia, nella sola Beirut. Le scintilla che ha fatto scoppiare le dimostrazioni è stata la proposta governativa di prevedere un'imposta sull’applicazione WhatsApp. Il ministro delle Finanze, Ali Hassan Khalil, ha fatto una parziale retromarcia dichiarando ieri sera che il bilancio pubblico per l'anno 2020 non include nuove imposte. "La tassa proposta sulle chiamate tramite WhatsApp non hanno alcuna relazione con il nuovo budget", ha affermato il ministro tramite il suo account "Twitter". Il Libano è sotto pressione per approvare il bilancio 2020 al fine di sbloccare circa 11 miliardi promessi nella conferenza dei donatori tenuta a Parigi lo scorso anno. Una "sessione finale" sul progetto di bilancio per il 2020 è prevista oggi alle 14:00 ora locale (le 13:00 in Italia). La riunione di governo presieduta ieri dal primo ministro Saad Hariri si è conclusa senza l’approvazione del budget “per mancanza di tempo a causa dell'esame di altri temi sull'ordine del giorno”, ha detto il ministro dell'Informazione Jamal Jarrah. (Lib)
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