SOMALIA

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Somalia: governo ammette invio militari in Eritrea ma nega loro impiego nel conflitto del Tigrè

Mogadiscio, 28 gen 10:07 - (Agenzia Nova) - Per la prima volta il governo della Somalia ha ammesso ufficialmente l'invio di militari in Eritrea per l'addestramento, negando tuttavia che siano stati impiegati per combattere al fianco delle truppe etiopi nel conflitto del Tigrè. È quanto dichiarato dal ministro dell'Informazione somalo, Osman Abukar Dubbe, citato dal sito d’informazione “Garowe Online”. La smentita giunge dopo che nelle scorse settimane fonti d’intelligence citate dallo stesso quotidiano avevano riportato la notizia secondo cui almeno 370 militari somali sarebbero stati uccisi dopo essere stati arruolati segretamente per combattere al fianco delle Forze di difesa nazionali etiopi (Endf) contro il Fronte di liberazione popolare del Tigrè (Tplf). Secondo le stesse fonti, i militari sarebbero stati selezionati dai vertici militari di Mogadiscio segretamente e senza che i loro famigliari ne fossero a conoscenza. La notizia era stata a seccamente smentita dal governo federale somalo che, per voce dello stesso ministro Dubbe, ha precisato di non aver inviato truppe a combattere nel conflitto etiope del Tigré né Addis Abeba ne ha mai fatto richiesta, aggiungendo che nessuna forza militare somala è stata coinvolta nel conflitto tigrino e definendo come “propaganda” le voci circolate al riguardo. (segue) (Res)
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