MED FORUM

 
 

Med forum: Wehbi, richiesta di posporre negoziati su confini marittimi non è venuta dal Libano

Roma, 03 dic 2020 14:41 - (Agenzia Nova) - Non è il Libano che ha chiesto di fermare, seppur temporaneamente, i negoziati in corso con Israele per la demarcazione dei confini marittimi fra i due paesi, ma la richiesta “è venuta dagli Stati Uniti e da Israele”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri del Libano, Charbel Wehbi, intervenendo alla sesta edizione della Conferenza Rome Med - Mediterranean Dialogues, promossa dal ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e dall'Istituto per gli studi di politica internazionale (Ispi). “Non hanno chiesto di fermarli, hanno detto di posporli per un periodo di tempo limitato”, ha aggiunto Wehbi, “una o due settimane, non so per quanto tempo”. Tuttavia “ieri il negoziatore Usa, ambasciatore (John) Desrocher, ha incontrato il presidente Michel Aoun, e l’incontro è stato davvero eccellente”, ha aggiunto il capo della diplomazia di Beirut. “Il presidente della Repubblica guarda sempre a obiettivi strategici a lungo termine”, ha detto Wehbi. Bisogna tenere in conto, d’altra parte, che “quando entriamo in negoziati con il nostro nemico non è come entrare in negoziati con un paese vicino, con cui abbiamo relazioni”, ha detto il ministro, sottolineando che i colloqui con Israele sono una questione “più delicata” e “richiedono un po’ più di tempo”, data la mediazione di Usa e Onu. "Delineare i confini marittimi è una questione molto importante per noi”, ha proseguito. “Non stiamo manovrando, non è un manovra. E’ un interesse strategico per il Libano, per il Mediterraneo orientale e anche per l’Europa cominciare a esplorare gas e petrolio nelle acque della nostra zona economica strategica”, ha concluso. (Res)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE