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Turchia-Ue: Cavusoglu, Ankara e Bruxelles hanno ora una finestra di opportunità per dialogo

Ankara, 27 gen 13:34 - (Agenzia Nova) - Dopo un 2020 turbolento, la Turchia e l'Unione europea hanno ora "una finestra di opportunità per un dialogo rinnovato”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, intervenendo oggi durante un colloquio in video conferenza con la controparte olandese, Stef Blok. "Crediamo che un autentico partenariato Turchia-Ue possa portare a cambiamenti reali in aree vitali, tra cui migrazioni, commercio, energia, sicurezza e difesa, così come nelle crisi in Siria, Libia, Balcani, Caucaso e altri dossier”, ha affermato Cavusoglu. Citato dall’agenzia di stampa turca “Anadolu”, il ministro turco ha sottolineato che il 2020 è stato “un anno difficile” che ha "messo alla prova le nostre relazioni con l'Europa". Tuttavia, ha osservato il ministro turco, l'Ue "ha teso una mano alla Turchia al vertice di dicembre" e Ankara "ha risposto favorevolmente" al gesto.

Sottolineando la necessità di capitalizzare questa nuova opportunità di dialogo costruttivo, Cavusoglu, che la scorsa settimana ha incontrato i funzionari Ue a Bruxelles, ha dichiarato che le due parti hanno "deciso di lavorare su una tabella di marcia di passi concreti con scadenze certe". Riaffermando la disponibilità di Ankara per "una vera partnership come Paese candidato", il ministro degli Esteri turco ha ricordato che Ankara ha "il più alto livello di impegno" quando si tratta di migliorare i rapporti con l’Ue. A tal fine, ha aggiunto, Ankara ha ripreso questa settimana i colloqui esplorativi con la Grecia, avviato gli sforzi per normalizzare i rapporti con la Francia e avviato una campagna di riforme interne. Il ministro ha sottolineato che la Turchia è pronta a partecipare ai colloqui sulla situazione di Cipro mediati dalle Nazioni Unite che si terranno a New York tra le fine di febbraio e l’inizio di marzo e ha rilanciato la proposta di una conferenza di tutti i Paesi del Mediterraneo orientale a cui dovrebbe prendere parte anche la Repubblica turca di Cipro nord.

Riguardo alle aspettative della Turchia nei confronti dell'Ue, Cavusoglu ha affermato che il Paese chiede il rinnovo della dichiarazione del 18 marzo 2016 in tutti gli aspetti, che includono il processo di adesione, l'aggiornamento dell'unione doganale, la liberalizzazione dei visti, la cooperazione in materia di migrazione, il dialogo ad alto livello e la cooperazione nella lotta al terrorismo. "Abbiamo già dimostrato di cosa è capace questa partnership durante la crisi dei rifugiati del 2016. È stato grazie agli sforzi congiunti di Turchia e Ue che siamo stati in grado di gestire la peggiore crisi umanitaria europea dalla Seconda guerra mondiale", ha detto Cavusoglu. (Tua)
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