ENERGIA

 
 

Energia: Russia, a gennaio forniture giornaliere medie alle raffinerie diminuite dell'8,5 per cento

Mosca, 26 gen 09:51 - (Agenzia Nova) - Le forniture giornaliere medie di petrolio al mercato interno della Federazione Russa, al 20 gennaio 2021, sono diminuite dell'8,4 per cento rispetto allo stesso periodo del mese precedente. È quanto si apprende dall'agenzia di stampa russa "Interfax", che cita i dati dell'Ufficio centrale di gestione del settore dei combustibili e dell'energia. In generale, le forniture di petrolio al mercato interno sono state pari a 746,6 mila tonnellate. Di queste, alla raffinazione sono state inviate 742 mila tonnellate. L'offerta media giornaliera di materie prime per la lavorazione è diminuita dell'8,5 per cento rispetto al mese precedente. La maggiore riduzione nell'approvvigionamento medio giornaliero di materie prime per la lavorazione è stata registrata dalla statale Rosneft. Al 20 gennaio, questo dato per l'azienda ammontava a 194 mila tonnellate, ovvero il 7,4 per cento in meno rispetto alla media giornaliera delle consegne di dicembre.

All'interno della struttura di Rosneft, la maggiore diminuzione è stata osservata nelle forniture per l'impianto petrolchimico di Angarsk, dalla raffineria di Saratov e dalla raffineria di Rjazan. La riduzione nel gruppo di raffinerie di Bashneft (parte di Rosneft) è stata dello 0,2 per cento. Allo stesso tempo, Surgutneftegaz ha ridotto dell'1,5 per cento (48,5 mila tonnellate) le forniture giornaliere medie di petrolio alla sua raffineria Kinef. Nel gruppo Gazprom, Gazprom neftekhim Salavat ha visto una diminuzione delle forniture dell'1,8 per cento (15,3 mila tonnellate). Tra le società che hanno incrementato le forniture di petrolio per la raffinazione ci sono invece Lukoil (2,3 per cento, a 110mila tonnellate), Gazprom Neft (2,7 per cento, a 82,5mila tonnellate). (Rum)
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