DIFESA

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Difesa: ammiraglio Cavo Dragone a “Nova”, Sicilia, Calabria, Sardegna e Puglia confini d'Europa

Berlino, 29 nov 2019 14:58 - (Agenzia Nova) - La questione migratoria “non deve rimanere un problema esclusivamente italiano, perché Sicilia, Calabria, Sardegna e Puglia in questo caso sono confini d'Europa, non confini d'Italia”. È quanto affermato dal capo di Stato maggiore della Marina militare, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, intervistato da “Agenzia Nova” a margine della Conferenza di Berlino sulla sicurezza (Bsc), tenuta il 26 e 27 novembre scorso nella capitale tedesca. Per l'ammiraglio Cavo Dragone la missione Eunavfor Med Sophia, avviata nel 2015 dall'Ue per il contrasto al traffico illegale di esseri umani nel Mediterraneo centrale, è “importantissima anzitutto perché è un'operazione europea, il che non avviene molto frequentemente in mare”. Inoltre, l'ammiraglio Cavo Dragone ha evidenziato come Sophia abbia “un operation command e un force command italiani, che danno giusto lustro e visibilità alla Marina”. Per Cavo Dragone, Eunavfor Med ha “necessità di riprendere la componente navale”, recentemente sospesa, “in linea con le direttive del governo”. A tal fine, si deve partire dal “presupposto che i partecipanti a questo bellissimo gioco devono essere presenti, oltre che con le loro unità navali e aeree, anche accogliendo una giusta percentuale” dei migranti sbarcati nei porti italiani per una loro “equa distribuzione” nell'Ue. Secondo l'ammiraglio Cavo Dragone, infatti, la questione migratoria “non deve rimanere un problema esclusivamente italiano perché Sicilia, Calabria, Sardegna e Puglia in questo caso sono confini d'Europa, non confini d'Italia”. (segue) (Geb)
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