BURUNDI

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Burundi: si fa sempre più largo l’ipotesi di una missione di peacekeeping (8)

Bujumbura, 18 dic 2015 19:00 - (Agenzia Nova) - La prospettiva dell’invio di una forza di peacekeeping si fa largo in parallelo con l’aumento dell’insoddisfazione verso la mediazione del presidente ugandese Museveni. Il capo dello Stato di Kampala sarebbe, secondo gli Stati Uniti, tra i responsabili di un’eventuale escalation di violenze in Burundi insieme alla Comunità dell’Africa orientale (Eac). È quanto ha affermato di recente Linda Thomas-Greenfield, assistente del segretario di Stato Usa per gli affari africani. Secondo l’alta funzionaria statunitense, Museveni sarebbe infatti stato “molto distratto” dalla campagna elettorale per le presidenziali del prossimo anno in Uganda per ricoprire efficacemente il ruolo di mediatore dell’Eac nella crisi in Burundi. Occorre, ha detto la Thomas-Greenfield, un’attenzione “urgente e costante” per risolvere il conflitto in corso nel paese africano. (segue) (Res)
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