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Moldova: inviato Osce Frattini a "Nova", possibile accordo politico su conflitto Transnistria a negoziati "5+2" di Roma

Roma, 04 apr 2018 17:28 - (Agenzia Nova) - Il raggiungimento di un accordo politico sul conflitto in Transnistria (regione separatista filorussa della Moldova orientale) in un eventuale nuovo round di negoziati nel formato 5+2 a Roma (con Russia, Ucraina, e l'Osce, cui si aggiungono Unione europea e Stati Uniti in qualità di osservatori), che preveda un’intesa sulla completa attuazione degli otto criteri tecnici stabiliti dal protocollo di Vienna, sarebbe un grande risultato e aprirebbe la via alla fine delle ostilità nella regione. E’ quanto ha affermato il rappresentante speciale per la soluzione del conflitto in Transnistria della presidenza di turno italiana dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) Franco Frattini in un’intervista ad “Agenzia Nova”, al rientro in Italia dopo una missione in Moldova, dove ha incontrato la scorsa settimana il presidente moldavo Igor Dodon e il primo ministro Pavel Filip, oltre al leader di Tiraspol Vadim Krasnoselskii. Frattini ha fatto un punto della situazione nella regione e ribadito il ruolo della presidenza italiana dell’Osce nel facilitare e incoraggiare i negoziati tra le parti, ma soprattutto rilanciando la possibilità di organizzare il prossimo maggio a Roma un nuovo incontro nel formato 5+2, alla luce anche della massima disponibilità fino ad ora riscontrata dai vertici istituzionali moldavi e della autorità di Tiraspol. (segue) (Gad)
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