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Usa: uno degli insorti del Campidoglio incriminato per minacce di morte a Ocasio-Cortez

New York, 23 gen 19:54 - (Agenzia Nova) - Garret Miller, cittadino texano che ha partecipato all'assalto al Campidoglio di Washington dello scorso 6 gennaio, è stato incriminato dalle autorità federali degli Stati Uniti per minacce di morte alla rappresentante del Partito democratico Alexandria Ocasio-Cortez. Lo scrive l'emittente "Cnn" citando documenti del dipartimento di Giustizia. Sul capo di Miller gravano cinque capi d'imputazione, fra cui quello per aver partecipato "all'insurrezione" dei sostenitori dell'ex presidente Donald Trump contro il Congresso, dove era in corso la sessione per la certificazione della vittoria elettorale del democratico Joe Biden. Ad aggravare la posizione dell'uomo, anche messaggi postati su Twitter nei quali Miller avrebbe minacciato di uccidere la Ocasio-Cortez. Non solo. Dopo i disordini del 6 gennaio, il texano avrebbe anche minacciato l'agente di polizia responsabile dell'uccisione di una delle cinque vittime degli scontri, il quale "merita di morire" e "non sopravvivrà a lungo", perché "si è aperta la stagione di caccia". Al vaglio degli inquirenti sono finiti decine di post di Miller, che avrebbe anche auspicato "l'inizio di una guerra civile": "la prossima volta - ha scritto l'uomo dopo l'assalto al Campidoglio - porteremo le armi". (Nys)
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