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Cina: “Wsj”, residenti di Wuhan scettici sull'annunciata vittoria contro la pandemia

New York, 23 gen 16:22 - (Agenzia Nova) - Un anno dopo il primo “lockdown” al mondo contro la pandemia di Covid-19, nella città cinese di Wuhan è diffuso il sentimento che i toni trionfali adottati dalle autorità siano “fuori posto”. Lo scrive oggi il “Wall Street Journal”, che riporta le voci di quanti sostengono sia “troppo presto per dichiarare la vittoria” sul virus e quanti accusano il governo di aver agito troppo “lentamente e segretamente” un anno fa. “Siamo molto arrabbiati”, afferma Zhang Hong, cittadina di Wuhan che ha perso suo padre a febbraio a causa del coronavirus. “Avevamo molta fiducia nel governo, eravamo convinto che avrebbero gestito emergenze di questo tipo in maniera adeguata, senza metterci in pericolo”. Secondo Zhang, tuttavia, le autorità hanno cercato inizialmente di “insabbiare l’epidemia piuttosto che affrontarla”. “Adesso siamo molto più scettici rispetto al governo”, osserva. La città di Wuhan è stata riaperta ad aprile del 2020, dopo 76 giorni di rigida quarantena. Da allora, le autorità cinesi hanno riportato solo pochi casi di contagio in tutto il Paese.

Oggi sono alle prese con un nuovo focolaio nella provincia dell’Hebei, vicino Pechino, con circa 800 casi confermati nell’ultimo mese. Si tratta in ogni caso di cifre molto lontane da quelle con cui sono alle prese altri Paesi del mondo. La Cina risulta l’unica grande economia mondiale in crescita nel 2020 e a Wuhan il governo ha celebrato la vittoria sul coronavirus con un monumento dedicato agli operatori sanitari in prima linea nel contrasto alla pandemia. Tuttavia, sono in molti a esprimere scetticismo verso i proclami dell’esecutivo. “Non credo a una parola di quello che dice il governo attraverso i media”, dice Zhu Tao, che durante la prima ondata di coronavirus ha perso una zia e un cugino. Zhu, 45 anni, afferma di essere diventato “un recluso” e di avventurarsi raramente fuori casa perché non crede nelle rassicurazioni dei funzionari, secondo cui il virus è ora sotto controllo. “Personalmente, credo che la situazione possa essere ancora seria”, aggiunge. (Nys)
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