GIAPPONE-USA

 
 

Giappone-Usa: nuovo capo Pentagono conferma sostegno a Tokyo su dossier Senkaku

Tokyo, 24 gen 13:14 - (Agenzia Nova) - Gli Stati Uniti confermano il loro sostegno al Giappone sul dossier delle isole Senkaku, rivendicate dalla Cina. Lo ha chiarito il nuovo segretario alla Difesa Lloyd Austin in un colloquio telefonico avuto questa mattina con il ministro della Difesa giapponese, Nobuo Kishi. Si è trattato del primo contatto a livello ministeriale tra i due Paesi dopo l’inaugurazione del mandato del nuovo presidente statunitense Joe Biden. Austin ha “confermato che le isole Senkaku sono coperte dall’articolo V del Trattato di sicurezza Usa-Giappone, e che gli Stati Uniti continuano a opporsi a ogni tentativo unilaterale di cambiare lo status quo nel Mar cinese orientale”, si legge in un comunicato del Pentagono. L’articolo V impegna gli Usa a difendere i territori sotto l’amministrazione del Giappone in caso di attacco armato. Negli ultimi anni il presidente cinese Xi Jinping ha assunto un atteggiamento sempre più assertivo verso il dossier e considera il ritorno alla sovranità cinese delle isole Diaoyu (come sono note a Pechino) una chiave per rendere la Repubblica popolare una “potenza marittima”. Le navi cinesi vengono frequentemente avvistate al largo delle Senkaku, alimentando il rischio di incidenti dalle conseguenze imprevedibili.

È stata inoltre accolta con particolare inquietudine a Tokyo la nuova legge approvata dalla Cina che permette alla Guardia costiera della Repubblica popolare di usare le armi nel caso in cui navi straniere coinvolte in “attività illegali” in acque contese disobbediscano agli ordini. Il disegno di legge è stato approvato in settimana dal comitato permanente dell’Assemblea nazionale del popolo, il massimo organo legislativo cinese, e costituisce motivo di preoccupazione per il governo del primo ministro giapponese Yoshihide Suga. “Austin e Kishi – si legge nel comunicato diramato oggi dal ministero della Difesa di Tokyo – si oppongono a qualsiasi tentativo di modificare unilateralmente lo status quo nel Mar Cinese Orientale e nel Mar Cinese Meridionale. Si impegnano a mantenere un ordine basato sullo stato di diritto e sulla libertà di navigazione”. Il ministro giapponese ha definito “molto incoraggianti” le parole del nuovo capo del Pentagono. “Credo che il segretario alla Difesa Austin abbia un forte interesse a promuovere un ambiente sicuro in Asia e che attribuisca importanza all’alleanza con il Giappone”, ha concluso Kishi. (Git)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE