RUSSIA

 
 

Russia: caso Navalnyj, gli Stati Uniti condannano la repressione dei manifestanti

New York, 23 gen 21:49 - (Agenzia Nova) - Gli Stati Uniti condannano “fortemente” l’uso di metodi duri contro i manifestanti e i giornalisti in Russia, durante le proteste per l’incarcerazione dell’oppositore Aleksej Navalnyj. Lo si legge in un comunicato diramato dal dipartimento di Stato. “Prima degli eventi di questo fine settimana, il governo russo ha cercato di sopprimere il diritto a manifestare pacificamente e la libertà di espressione perseguitando gli organizzatori della protesta, minacciando le piattaforme social e arrestando preventivamente potenziali partecipanti. Tutto questo segue anni di irrigidimento delle restrizioni e di azioni repressive contro la società civile, i media indipendenti e l’opposizione politica”, ricorda la diplomazia Usa. Secondo Washington, l’arresto di Navalnyj e la repressione delle manifestazioni pacifiche a suo favore “sono preoccupanti indicatori di ulteriori restrizioni sulla società civile e sulle libertà fondamentali”, queste ultime protette non solo dalla Costituzione russa ma anche dagli impegni assunti da Mosca in sede internazionale. “Invitiamo le autorità russe a rilasciare tutti coloro che sono stati arrestati per aver esercitato i propri diritti universali e a liberare immediatamente e incondizionatamente Alexej Navalnyj”, prosegue il comunicato chiedendo inoltre a Mosca di cooperare “pienamente con la comunità internazionale sull’avvelenamento” dell’oppositore, trovando una spiegazione credibile all’uso di sostanze chimiche sul suo territorio. “Gli Stati Uniti – conclude il dipartimento di Stato – resteranno al fianco dei nostri alleati e partner nella difesa dei diritti umani, in Russia come altrove siano a rischio”.
(Nys)
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