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Governo: Ruspandini (Fd'I), settore aeroportuale è stato abbandonato (2)

Roma, 22 gen 17:26 - (Agenzia Nova) - "La commissione competente della Comunità europea ha rimandato indietro lo schema del piano industriale evidenziando importanti anomalie in termini di rotte, perimetro aziendale e redditività. Insomma, tutto da rifare - osserva -. E cosa dicono Caio e Lazzerini? Niente, e nonostante gli ultimi allarmi lanciati da Assaeroporti: -75 per cento del traffico nel 2020 (circa 53 milioni di passeggeri a fronte di più di 200 milioni nel 2019), sembra non interessare la crisi che attanaglia gli aeroporti italiani. Tutte le forze si sono concentrate sulla questione Alitalia (Decreto Agosto e 3 miliardi di euro per la new company) mentre delle oltre 130 aziende del settore e dei 40mila lavoratori nessuno ne parla. In questo quadro deficitario il nostro Paese è in netto ritardo in quanto non ha previsto finanziamenti alle società che gestiscono gli aeroporti, ad eccezione dello slittamento di due anni delle concessioni aeroportuali e la cig straordinaria sino a marzo 2021. Può bastare questo per tutelare le migliaia di lavoratori del comparto? No. La Germania, ad esempio, ha stanziato 1,36 miliardi di euro per gli aeroporti. Sarà un caso? No. In tutti i Paesi il sistema aeroportuale nazionale è essenziale per lo sviluppo, non solo per il turismo (in questo periodo azzerato) ma anche, e soprattutto oggi, per la mobilità di cittadini, lavoratori ed imprese. Altra questione irrisolta, poi, riguarda i 1500 dipendenti di AirItaly posti in cassa integrazione, per i quali al momento non vi è alcuna prospettiva. La stessa situazione è vissuta dai dipendenti dell’indotto aeroportuale, catering, pulizie, commercio, tutti dipendenti posti in cassa integrazione che, se fortunati, attingono dagli ammortizzatori sociali in tempi ragionevoli altrimenti, come avviene per la maggior parte aspettano mesi per poche centinaia di euro. In questo quadro sconfortante, infine, si pone la situazione di Enav Spa, la società che gestisce il traffico aereo italiano. Si starebbe valutando l’accesso al fondo di integrazione salariale per il proprio personale quando a mezzo stampa si è appreso di facili assunzioni di amici degli amici (Luigi Napolitano candidato al senato nel collegio Campania 7 per il movimento 5 Stelle). Insomma, è questo è il modus operandi del nuovo amministratore delegato, Paolo Simioni, proveniente da una non proprio esaltante esperienza in Atac per raggiungere più tranquilli lidi in Enav". (com)
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