LIBIA

 
 

Libia: Consiglio presidenza, combatteremo la presenza di qualsiasi milizia proveniente dall’estero

Tripoli , 02 mar 2018 08:16 - (Agenzia Nova) - Il Consiglio di presidenza libico del governo di Accordo nazionale, con sede a Tripoli, si è detto “deciso a combattere la presenza di qualsiasi milizia proveniente dall’estero”. In una nota il governo del premier Fayez al Sarraj, commentando la crisi in corso a Sebha, nel sud del paese, ha chiesto l’immediato cessate il fuoco tra le tribù dei Tebu (etnici sahariani, ceppo etiope) e degli Awlad Suleiman (arabi), promettendo di intervenire per garantire la sicurezza e la stabilità nel sud della Libia. Nelle ultime settimane la città di Sebha è stata teatro di nuovi scontri fra le due tribù, che il 31 marzo 2017 avevano firmato a Roma un accordo di riconciliazione. L'intesa era stata firmata al Viminale alla presenza dei rappresentanti Tuareg, i berberi nomadi del deserto che controllano la maggior parte della zona di confine nel sud della Libia. L’accordo è considerato un passo importante verso la pace e la stabilità della parte meridionale della Libia, una zona chiave anche per il contrasto alle migrazioni illegali. (Lit)
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