IRAQ-ITALIA

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Iraq-Italia: Conte conferma a Baghdad ed Erbil il sostegno di Roma per la stabilizzazione (4)

Baghdad, 06 feb 2019 19:30 - (Agenzia Nova) - Inevitabile il riferimento allo Stato islamico, che negli ultimi anni ha perduto i territori che aveva conquistato nell’ovest e nel nord dell’Iraq ma che, come ha convenuto lo stesso Conte, rappresenta ancora una “seria minaccia”che richiede una vigile attenzione e uno sforzo collettivo. Il capo del governo italiano ha ribadito la determinazione di Roma a sostenere l’Iraq in una fase di “stabilizzazione” e di “ricostruzione” delle aree liberate dai jihadisti. “L’Italia – ha ricordato Conte – è uno dei principali contributori. Cerchiamo di dare una mano nell’addestramento militare, nell’addestramento della polizia, e ovviamente lavoriamo anche per incrementare la cooperazione nel campo economico, sociale, culturale”. Il presidente del Consiglio ha fatto sapere anche di avere in programma in serata un incontro con il contingente italiano di stanza in Iraq, al quale ha annunciato di voler portare “un sentimento di vicinanza, di riconoscenza e di orgoglio da parte non solo del governo, ma dell’intera nazione, per l’opera che sta svolgendo”. Nessun accenno, tuttavia, al previsto ritiro della missione italiana Praesidium, schierata nel 2016 a protezione della diga di Mosul e del personale della ditta italiana Trevi, che si occupa della messa in sicurezza della struttura. Lo scorso ottobre il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, in visita in Iraq, aveva annunciato il ritiro dei primi 50 uomini della Task force e la “chiusura completa della missione nel primo trimestre del 2019”. (segue) (Irb)
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