SUDAN

 
 

Sudan: Unhcr, 250 morti e oltre 100 mila sfollati nelle violenze tribali in Darfur

Ginevra, 22 gen 11:53 - (Agenzia Nova) - L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) si è detto “preoccupato” per le recenti violenze tribali nella regione del Darfur, in Sudan, che hanno causato la morte di almeno 250 persone e la fuga di almeno 100 mila dalle proprie case in cerca di sicurezza, anche oltre il confine con il Ciad. Gli scontri intercomunitari, riferisce l’Unhcr in una nota, sono scoppiati lo scorso 15 gennaio nel Darfur occidentale e poi si sono estesi al Darfur meridionale il giorno successivo. Tra i nuovi sfollati, circa 3.500 sudanesi – la maggior parte dei quali donne e bambini – sono arrivati nella provincia di Ouaddai, nel Ciad orientale, dove sono stati ospitati in quattro località molto remote prive di servizi di base o infrastrutture pubbliche, dove si sono riparati sotto gli alberi. A causa della situazione Covid-19, le autorità locali ciadiane stanno indirizzando i nuovi arrivati verso un sito di transito, dove saranno sottoposti a quarantena prima di essere trasferiti in un campo profughi esistente, lontano dal confine. L'Unhcr sta accelerando i rifornimenti nell'area per rispondere ai loro bisogni. Prima di quest’ultima ondata di scontri, il Ciad ospitava già più di 360 mila rifugiati sudanesi. In Sudan l'Unhcr sta mobilitando risorse come parte di una risposta tra agenzie per assistere le persone colpite dagli scontri. L'agenzia ha preposizionato rifugi di emergenza e altri generi di prima necessità, come coperte, da distribuire rapidamente non appena la situazione di sicurezza lo consente. (Res)
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