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Covid: Bankitalia, più imprese in smart working, da 28,7 per cento del 2019 a 82,3 del 2020

Roma, 22 gen 10:56 - (Agenzia Nova) - Nell'ambito delle imprese del settore privato, il ricorso allo smart working ha consentito di limitare l'impatto negativo su produzione, fatturato e occupazione delle imprese. Ciò è avvenuto in maniera molto eterogenea, in quanto l'utilizzo del lavoro da remoto dipende dal tipo di attività svolta, da caratteristiche delle imprese, da quali dimensione, da dotazioni tecnologiche e infrastrutturali, da capitale fisico e umano e da esperienza sullo smart working maturata. E' quanto si legge in uno studio della Banca d'Italia intitolato "Il lavoro da remoto in Italia durante la pandemia". Le imprese che utilizzano il lavoro da remoto sono aumentate dal 28,7 per cento del 2019 all'82,3 per cento del 2020. Le differenze tra aree geografiche e settori si sono ridotte rispetto al 2019. L'utilizzo dello smart working è aumentato soprattutto tra le imprese più dinamiche e innovative (con retribuzioni medie più alte, con manager più giovani e pratiche manageriali più moderne, appartenenti a gruppi esteri, che investono in tecnologie avanzate e con produttività più alta).
(Rin)
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