SPECIALE SCUOLA

 
 

Speciale scuola: sindaco di Monza Allevi, è ora di tornare in classe

Milano, 21 gen 15:00 - (Agenzia Nova) - La didattica a distanza è stato uno strumento utile per la gestione dell'emergenza, ma non può sostituire le lezioni in presenza. È quanto emerge da questionario online promosso dal Comune di Monza presso le scuole del territorio, pubbliche e private. I docenti che hanno partecipato alla rilevazione tra il 23 dicembre e il 10 gennaio - fa sapere una nota del Comune - sono stati 888, 361 della scuola secondaria di secondo grado, 249 della primaria, 199 della secondaria di primo grado e 79 dell'infanzia. La valutazione, dalle scuole primarie a quelle secondarie di secondo grado, è simile: la didattica a distanza limita la dimensione relazionale dell'insegnamento, genera demotivazione e facilita la distrazione da parte dello studente. "La Dad – spiega il sindaco Dario Allevi che ha anche la delega di Anci a Istruzione e Politiche educative – è stata uno strumento indispensabile in questi dieci mesi caratterizzati dall'emergenza sanitaria, soprattutto tra ottobre e dicembre quando la seconda ondata ha colpito ancor più duramente il nostro territorio. Le innovazioni imposte della pandemia devono essere colte come occasioni per ripensare il sistema scuola che deve essere più connessa, più innovativa e al passo con i tempi. Studenti, insegnanti e famiglie, però, finora hanno pagato un prezzo altissimo: devono tornare a guardare alla scuola come a un punto di riferimento, uno spazio fisico di formazione e confronto. Dobbiamo rivendicare con forza il valore dell'istruzione perché il rischio è 'perdere' un'intera generazione di ragazze e ragazzi. Adesso è ora di tornare in classe". (com)
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