ETIOPIA

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Etiopia: Commissione elettorale cancella licenza del partito Tplf (2)

Addis Abeba, 19 gen 17:24 - (Agenzia Nova) - A più di un mese dalla conclusione dell’offensiva militare lanciata dall’esercito federale etiope nella regione del Tigrè prosegue intanto la “caccia all’uomo” nei confronti dei leader del Fronte di liberazione del popolo Tigré (Tplf), ritenuti disertori. Un grosso colpo in tal senso è stato messo a segno lo scorso 13 gennaio con l’uccisione dell'ex ministro degli Esteri Seyoum Mesfin, già membro esecutivo del Tplf ed esponente di spicco della vita politica etiope prima della salita al potere del premier Abiy Ahmed. Ad annunciare la sua uccisione è stato il generale Tesfaye Ayalew, che dirige le Forze di difesa nazionali (Endf) nella caccia ai membri del partito ritenuti complici dell'azione della leadership, più volte definita "criminale" dal primo ministro Ahmed. Oltre all'ex ministro, l'esercito ha annunciato che nei combattimenti sono stati uccisi due altri alti funzionari del Tplf: si tratta dell'ex capogruppo al parlamento, Asmelash Woldeselassie, e dell'ex ministro degli Affari federali Abay Tsehaye, oltre che del colonnello Kiros Hagos, descritto come un disertore. Come riferisce il quotidiano "Addis Standard", il generale ha ricordato Seyoum per aver lavorato "brevemente" come inviato speciale del premier Ahmed per il Medio Oriente e l'Asia, dopo la sua nomina nel 2018. L'annuncio è il terzo rilasciato nel giro di meno di una settimana dalle forze Endf sull'uccisione dei leader del Tplf: l'8 gennaio le truppe federali hanno annunciato l'uccisione, fra gli altri, del portavoce del Tplf, Sekoure Getachew, dell'ex capo dell'ufficio finanziario regionale Daniel Assefa e dell'ex direttore dell'Authority televisiva etiope Zeray Asgedom, mentre l'11 gennaio l'uccisione di altri 15 membri del partito. (segue) (Res)
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