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Asean: premier Singapore invita Australia e Nuova Zelanda a rimuovere restrizioni ai voli

Hanoi, 14 nov 2020 12:37 - (Agenzia Nova) - Il premier di Singapore, Lee Hsien Loong, ha invitato i governi di Australia e Nuova Zelanda a rimuovere le restrizioni ai voli da e verso i Paesi membri dell’Associazione delle nazioni del sud-est asiatico (Asean), di cui è in corso il summit in formato virtuale. Lo riferisce il quotidiano “The Straits Times”. Lee ha anche auspicato un rafforzamento della cooperazione per lo sviluppo e la distribuzione del vaccino anti-Covid e per la ripresa economica post-pandemica. “La riapertura dei nostri confini in maniera sicura e calibrata faciliterà la ripresa dell’attività economica e costituirà un importante fattore di fiducia per i nostri popoli e le nostre imprese”, ha dichiarato Lee nel suo discorso. Secondo il premier di Singapore, per tornare a una “nuova normalità” dopo la pandemia i Paesi della regione dovranno collaborare per garantire “un’equa, efficace e sostenibile fornitura di cure e vaccine”. Lee ha anche ribadito l’impegno di Singapore per un “sistema di commercio multilaterale libero, aperto e basato sulle regole”, ricordando in questo senso l’importanza del Partenariato economico regionale comprensivo (Rcep), un accordo di libero scambio che dovrebbe essere firmato nella giornata di domani.

Sempre questa mattina, il primo ministro australiano Scott Morrison ha annunciato che il suo Paese investirà centinaia di milioni di dollari per incentivare la ripresa dopo la pandemia di Covid-19 nel sud-est asiatico. In particolare, il capo del governo di Canberra ha promesso 232 milioni di dollari per l’ambiente, le infrastrutture, l’alta tecnologia e l’istruzione. La pandemia, ha sottolineato Morrison, ha portato dei cambiamenti nella regione ma l’Asean “è al centro della visione dell’Australia per l’Indo-Pacifico”. Da Canberra arriveranno anche 70 milioni di dollari per lo sviluppo di infrastrutture, oltre a 65 milioni di dollari per l’addestramento e l’assistenza tecnica agli Stati marittimi.

Inoltre, 104 milioni di dollari serviranno a puntellare il dispositivo di sicurezza del Paesi della regione e verranno convogliati in attività di formazione militare, contrasto al crimine informatico, sicurezza marittima e corsi di inglese. L’Australia aprirà inoltre un ufficio di collegamento nella capitale del Myanmar, Naypyidaw, ed espanderà la propria rete di difesa per coprire tutti i Paesi Asean (Indonesia, Malesia, Filippine, Singapore, Thailandia, Brunei, Vietnam, Laos, Myanmar e Cambogia). Morrison ha poi ribadito l’impegno a stanziare 500 milioni di dollari in tre anni per sostenere l’accesso al vaccino anti-Covid nella regione: gli investimenti includeranno 21 milioni di dollari per un Centro Asean per le emergenze di salute pubblica e le malattie emergenti, così come 24 milioni di dollari per la lotta all’Aids, alla tubercolosi e alla malaria. “In Australia sappiamo bene che la vostra prosperità è la nostra prosperità”, ha dichiarato il premier nel suo intervento. L’Australia contribuirà infine con 46 milioni di dollari all’attuazione all’accordo di libero scambio Partnership economica regionale comprensiva (Rcep), in via di finalizzazione. L’intesa per la Rcep dovrebbe essere conclusa domani e l’Australia dovrebbe essere tra i Paesi firmatari: ne faranno parte inoltre Giappone, Cina, Corea del Sud, Nuova Zelanda e i 10 membri dell’Asean. Una clausola dovrebbe consentire all’India di rientrare più avanti nel cartello. (Fim)
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