CASO REGENI

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Caso Regeni: Procura Egitto, esecutore materiale omicidio ancora ignoto (2)

Roma, 30 nov 2020 18:52 - (Agenzia Nova) - La Procura generale d’Egitto procederà per tali ragioni nei loro confronti”, si legge nel comunicato stampa congiunto, diffuso al termine di un nuovo incontro tra le due Procure nell’ambito della cooperazione giudiziaria reciproca, iniziata quasi cinque anni fa. Inoltre, “la Procura della Repubblica di Roma si avvia a concludere le indagini preliminari nei confronti di cinque singoli indagati appartenenti agli apparati di sicurezza, senza alcuna implicazione processuale per gli enti e le istituzioni statali egiziane. Le valutazioni finali dell’ufficio di procura saranno sottoposte al vaglio del giudice del tribunale di Roma. Il procuratore generale d’Egitto, nel prendere atto della conclusione delle indagini preliminari italiane, avanza riserve sulla solidità del quadro probatorio che ritiene costituito da prove insufficienti per sostenere l’accusa in giudizio. In ogni caso la procura generale d’Egitto rispetta le decisioni che verranno assunte nella sua autonomia, dalla procura della Repubblica di Roma”. Infine, le parti si impegnano a proseguire nella cooperazione giudiziaria e illustrare tutte le informazioni in possesso per giungere alla verità. Le due Procure ribadiscono inoltre che la cooperazione tra di loro è stata e sarà sempre ai massimi livelli in tutti i campi giudiziari. (Com)
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